Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio a Caserta, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità. Nel corso dell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli per tutelare la sicurezza pubblica, contrastare le condotte socialmente pericolose e prevenire l’immigrazione irregolare.
Complessivamente, il Questore di Caserta ha adottato 24 misure di prevenzione, sulla base delle attività svolte dagli uffici territoriali della Polizia di Stato e delle istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine.
Nel dettaglio, sono stati emessi 16 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, in quanto dediti alla commissione di reati. Disposti anche 2 D.A.C.Ur. (Divieti di accesso alle aree urbane), finalizzati a impedire l’accesso a specifiche zone cittadine a persone ritenute responsabili di condotte lesive della pubblica decenza, a tutela del decoro urbano, degli esercizi commerciali, dei luoghi destinati a manifestazioni pubbliche e degli spazi di cultura e aggregazione.
A questi provvedimenti si aggiungono 2 ammonimenti, adottati nei confronti di soggetti responsabili di comportamenti violenti o persecutori, e 4 proposte di sorveglianza speciale, con obbligo e divieto di soggiorno, nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose per la sicurezza pubblica, anche in relazione alla commissione di reati e a episodi di violenza di genere.
Parallelamente, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, con il supporto di tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e la partecipazione di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.
Le verifiche hanno interessato alcune delle principali aree del centro cittadino, tra cui piazzetta Sant’Anna, via Verdi, piazza Ruggiero e viale Ellittico. Nel corso delle attività è stata accertata la posizione di un cittadino extracomunitario, nei cui confronti è stata eseguita l’espulsione con accompagnamento presso il Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, in esecuzione di un precedente decreto emesso dal Questore di Caserta. L’uomo è stato inoltre denunciato all’Autorità giudiziaria per violazione della normativa in materia di immigrazione.
Le attività si inseriscono nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dalla Questura di Caserta, con l’obiettivo di assicurare una presenza costante delle Forze dell’Ordine sul territorio e rafforzare la sicurezza nelle aree maggiormente frequentate della città.


















