GIANNONE: DAL BANCO AL SUCCESSO
Grazie alla Provincia di Caserta e ai fondi del PNRR il Futuro è già “in cantiere”. Con la sede centrale in ristrutturazione –e i lavori in anticipo sul cronoprogramma stabilito – il GIANNONE si prepara a diventare dal prossimo settembre un polo tecnologico e umanistico all’avanguardia, dove strutture reali accoglieranno menti curiose.
“ I nostri studenti – dichiara la DS Marina Campanile – non sono mai spettatori passivi, sono già protagonisti. Dalle prime serate RAI al festival del cinema di Berlino, dalle aule di Giurisprudenza internazionali ai dibattiti con grandi firme del giornalismo – si legga la rassegna stampa sui nostri social sui premi e riconoscimenti quotidiani ai nostri alunni ed ex alunni – : chi esce dal GIANNONE ha gli strumenti per dominare la scena, non solo per guardarla”.
Qui la formazione non conosce scorciatoie, resta autorevole e rigorosa, ma anche avveniristica e strutturalmente interconnessa con il territorio e il mondo:
- Si coltiva il talento artistico (dal teatro alla regia alla musica) con laboratori che producono carriere reali.
- Si anticipano i tempi: pionieri nell’Educazione Finanziaria ben prima degli obblighi ministeriali.
- Si formano cittadini consapevoli, capaci di dialogare alla pari con alti rappresentanti delle istituzioni e conduttori TV su temi reali come la violenza, l’affettività, la geopolitica.
La difficoltà della scelta della scuola, siamo in tempi di orientamento, sta nel saper individuare lo stile educativo capace di traghettare gli adolescenti dall’attitudine alla competenza, dalla scintilla al rigore. “La nostra proposta educativa è il ponte tra il potenziale individuale e il successo collettivo: un percorso di onestà intellettuale progettato per trasformare il merito in progresso e in etica e la formazione in libertà”.
Lo scenario per conseguire questi obiettivi è un GIANNONE 5.0, completamente rinnovato nella struttura, nei laboratori avveniristici, nei servizi di altissima qualità (vedi nelle foto il rendering di interni ed esterni). L’architettura degli spazi coniugata ad una architettura educativa capace di tradurre l’estro in metodo e il talento in sapienza tecnica. E tutto questo… andando incontro alla riforma dell’esame di Stato e alle sfide pedagogiche e legislativi dell’attualità.




















