Il direttore sportivo Degli Esposti ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa: “Quando ieri è finito il mercato ho preso la lista dei convocati che era stata diramata alla vigilia del ritiro dello scorso luglio; questa squadra è notevolmente migliorata in qualità e profondità della rosa. Quando siamo arrivati alla sosta di Natale con il presidente avevamo deciso di dare maggiore profondità ad una rosa che aveva fatto un grandissimo percorso in questi primi sei mesi. Questo l’abbiamo fatto prendendo tre calciatori funzionali. Poi ringrazio il presidente per aver fatto un ulteriore sforzo, chiudendo due innesti in più nell’ultimo giorno per fronteggiare l’emergenza che ha caratterizzato gli ultimi tempi. Martino è un calciatore di grandissimo valore per questa categoria, si trova a giocare in C per delle vicissitudini personali che l’hanno tenuto fermo negli ultimi mesi. Per noi era un’opportunità grandissima di mercato, sapendo di poter contare su di lui da metà febbraio. Avrebbe integrato un reparto che aveva garantito affidabilità massima. Poi è evidente che gli infortuni hanno rovinato tutti i piani andando a colpire tutto il reparto difensivo. Il calcio è fatto anche di questo. E’ arrivato Saco, giocatore che ci dà grandissima struttura, box to box e può darci soluzioni tattiche diverse. Va a completare un reparto che ad oggi credo sia di altissimo livello per la categoria. Qualità assoluta. In avanti abbiamo puntato su Butic; è un ragazzo che il mister conosce bene per averlo avuto al Torino. Sapevamo che arriva in condizioni fisiche non ottimali; sicuramente nelle prime partite non si è potuto esprimere al massimo, ma siamo convinti che possa essere un valore aggiunto. Girelli e Viscardi sono operazioni non preventivabile, ma volute dalla proprietà per fronteggiare questo momento di difficoltà. Il loro valore è sotto gli occhi di tutti”.
“Abbiamo preso giocatori che rientrano nel nostro modo di fare calcio. Abbiamo sempre puntato su calciatori di grandissimo valore per la categoria che avevano necessità di rilanciarsi, confidando nelle loro fame e voglia di rivalsa. Sono contentissimo di quello che abbiamo fatto in questi primi mesi; il valore della squadra è cresciuto ed abbiamo capitalizzato anche con calciatori importanti di proprietà come Rocchi, Pezzella, Bentivegna e lo stesso Galletta. Abbiamo una base da cui ripartire in vista degli anni a venire e delle idee concrete. Ora la squadra ha evidenti difficoltà, ma è palese altrettanto che stanno incidendo infortuni e squalifiche. Non è una cosa semplice far fronte a dieci assenze. Ma sono convinto che superata questa fase, potendo lavorare con la completezza della rosa, potremo toglierci grosse soddisfazioni. Questo momento non scalfisce le nostre ambizioni. Se vogliamo crescere, dobbiamo essere bravi ad affrontare anche difficoltà come queste. Con compattezza e dedizione al lavoro”.
“Dobbiamo essere soddisfatti per la caratura di squadra che abbiamo costruito. E’ evidente che il mercato non è la soluzione a tutto o l’unico percorso per crescere. Bisogna essere equilibrati, saper affrontare momenti difficoltà, la squadra deve saper reggere la profondità della rosa. Ho qualche rammarico perché non sono contento per come è stato affrontato questo periodo. Non per le tre sconfitte, ma perché qualcuno si è fatto distrarre da qualche offerta di mercato, quando invece eravamo stati chiari dicendo di non voler cedere nessuno, né rinforzare le dirette concorrenti. Finalmente il mercato è finito, ora dobbiamo pensare a costruirci un futuro migliore da qui alla fine della stagione. Importante anche il sostegno della gente. Perchè tra la gara con il Benevento e quella con il Trapani la differenza non è soltanto il risultato, ma anche le presenze sugli spalti. La spinta della nostra gente è fondamentale. E so bene che i risultati aiutano. Per questo dobbiamo essere bravi noi a tirarci dietro i tifosi. Sono convinto della qualità di questo gruppo e delle persone che lavorano ogni giorno per questi colori”.




















