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La Reggia di Caserta prolungherà l’orario di visita domenica 23 novembre, con apertura serale degli Appartamenti Reali fino alle 22:15 (ultimo ingresso alle 21:15), in occasione della presentazione del volume Treccani “Reggia Contemporanea. Il tempo di Terrae Motus”. L’incontro si terrà alle ore 18 nella Sala degli Incontri d’Arte e offrirà un approfondimento critico sull’allestimento permanente che la Reggia ospita dal 2021.

Il senso della collezione e il valore storico

A quarantacinque anni dallo sciagurato terremoto che travolse la Campania e le regioni limitrofe, la manifestazione rimetterà al centro la collezione Terrae Motus, donata al Museo del MiC nel 1993 dal gallerista napoletano Lucio Amelio. Il volume pubblicato dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ricostruisce il percorso delle opere e illustra la revisione espositiva che ha rinnovato il dialogo tra arte contemporanea e spazi storici, restituendo alla collezione la sua energia originaria, capace di «muovere, scuote, invita a pensare».

Interventi e percorso critico

Alla presentazione dialogherà la direttrice della Reggia, Tiziana Maffei; interverranno gli autori del volume: il direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Massimo Bray, la storica dell’arte e presidente della Fondazione Donna Regina per le arti contemporanee Angela Tecce, le giornaliste Renata Caragliano e Stella Cervasio e la fotografa Barbara Jodice. I contributi offriranno punti di vista diversi sul nuovo assetto espositivo e sulle relazioni instaurate fra le opere e gli ambienti figurati della Reggia.

Informazioni pratiche

La partecipazione rientra nel normale titolo di ingresso: il biglietto «Serale Appartamenti», che consente la visita agli Appartamenti Reali a partire dalle ore 17, è venduto a 5 euro (più 1 euro di prevendita online). I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Museo in Piazza Carlo di Borbone e tramite TicketOne.it.

La serata si annuncia come un’occasione per rileggere, attraverso immagini e saggi critici, il ruolo contemporaneo della Reggia come luogo di confronto tra storia e linguaggi artistici.