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Marcianise – “Le dimissioni del sindaco Velardi interrompono una fase di approfondimento tesa a rilanciare l’azione dell’amministrazione comunale di Marcianise nell’interesse dei cittadini. Interrompere il confronto lo ritengo un errore grave. Equilibrio e capacità di ascolto devono essere baluardi di chi si trova a governare una comunità. Soprattutto in una fase politica delicata e complessa come questa che vede le istituzioni locali sempre di più in difficoltà”.

Lo ha dichiarato il consigliere comunale di Centro Democratico, Pino Riccio, in seguito alla notizia delle dimissioni del primo cittadino, Antonello Velardi, a causa della frattura all’interno della propria maggioranza. Crisi che, tra gli altri, anche Riccio ha contribuito ad acuire.

Sulla questione interviene anche il segretario cittadino di Campania Libera, Alessandro Tartaglione che afferma: “La linea di Campania libera non cambia: avevano chiesto un rilancio dell’attività amministrativa con vigore e responsabilità. Successivamente si era iniziato un percorso di concertazione con altre forze politiche, con un documento condiviso da tutti. La politica stava facendo il suo corso. L’obiettivo era quello di iniziare un discorso basato sulla responsabilità e dare indicazioni costruttive affinché questa amministrazione potesse vivere giorni più felici. Si la felicità, il fine ultimo dell’uomo e non credo che questa concezione sia espressione di egoismo, ritengo che un uomo non può essere felice se gli altri non lo sono. La piena realizzazione di tutte le facoltà umane. Chi fa la politica deve creare le condizioni per vivere bene, deve fare la guerra solo se essa è necessaria per ottenere la pace. Riteniamo che il sindaco di Marcianise abbia preso una decisione drastica; da parte nostra c’era tutta l’intenzione di collaborare ad un rilancio amministrativo. Adesso bisogna capire se la posizione di Velardi sarà di apertura o di chiusura totale”.

I sintomi di una difficile convivenza nella maggioranza di Velardi si erano avvertiti già all’epoca della sostituzione dell’assessore Paolella con la Laurenza, cosa mal digerita dal gruppo Terra di Idee e dal suo consigliere, Giovanni Vallosco. Poi la disastrosa sconfitta elettorale del 4 marzo che vedeva in campo la vice-sindaca Angela Letizia con la richiesta da parte della maggioranza di rivedere il suo ruolo all’interno dell’amministrazione. Richiesta inevasa da Velardi. Infine, durante il Consiglio comunale di ieri, la decisione di ben otto consiglieri di maggioranza di lasciare l’aula. 

La decisione di Velardi di rassegnare le dimissioni da sindaco di Marcianise mi rammarica. Chiedo ad Antonello di ritirarle e auspico che tutti i protagonisti della stagione politica, aperta un anno e mezzo fa, avviino il confronto per creare le condizioni per ripartire e continuare ad amministrare la città avendo come unico faro l’interesse della comunità”. Lo dichiara il presidente del Pd campano e consigliere regionale Stefano Graziano.