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Il Tar della Campania ha ordinato il riconteggio delle schede elettorali per verificare la regolarità dell’attribuzione dei seggi al Consiglio comunale di San Cipriano d’Aversa, in seguito alle amministrative tenute a il 24 e 25 maggio scorsi e vinte dal sindaco Vincenzo Caterino, confermato per il secondo mandato.

Sono in particolare quattro le sezioni elettorali le cui schede verranno sottoposte a nuova verifica. A ricorrere al giudice amministrativo era stato la candidata consigliera Iolanda Martinelli, presentatasi in una lista opposta a quella del primo cittadino, che era stata esclusa dal Consiglio comunale per appena una preferenza; ad essere eletto consigliere sul filo di lana era stato il candidato della stessa lista di Martinelli, Armando Coppola. La candidata, cugina dell’ex sindaco di San Cipriano Enrico Martinelli (arrestato nel 2012 mentre era primo cittadino e condannato per collusione con il clan dei Casalesi), aveva ottenuto 520 preferenze, risultando la prima dei non eletti.

Sin da subito aveva però contestato la legittimità di alcune schede elettorali ritenute valide dal presidente di due delle sezioni elettorali – la sei e la sette – e così a giugno, assistita dagli avvocati Pasquale e Pietro Marotta, si era rivolta al Tar della Campania; nel frattempo anche Coppola ha presentato un ricorso incidentale, chiedendo il riconteggio delle schede di altre due sezioni.

Così i giudici amministrativi, con ordinanza, hanno disposto al fine di arrivare ad una decisione le verifiche delle schede delle quattro sezioni oggetto dei due ricorsi – le numero 6,7,8 e 13 – con il conseguente riconteggio, fissando l’udienza per la discussione di merito per il prossimo primo dicembre.