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di Tracy Di Piro

Il Museo Archeologico dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere (via Roberto d’Angiò, 44) ospiterà “La pace e il dialogo” domenica 4 ottobre 2026 dalle ore 10:00 alle ore 12:30, una mattinata dedicata alla musica e al confronto su tematiche fondamentali, quali la fraternità, il rispetto reciproco e la capacità di affrontare i conflitti attraverso il dialogo. La data non è casuale: il 4 ottobre, giorno di San Francesco, nell’anno in cui cade l’ottavo centenario della sua morte.

L’iniziativa è nata sotto l’egida del Rotary Club Caserta “Luigi Vanvitelli” e coinvolge altri nove Rotary Club, e con il patrocinio morale del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno e il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Ad aprire l’evento il concerto del Clarinet Choir “Giuseppe Martucci” di Salerno, composto da venti musicisti, sotto la direzione artistica di Gaetano Falzarano; tra gli interventi solistici sono stati annunciati quelli di Emanuela Dessì, Luigi Pettrone e Pio Manuel Magurno. Il programma è molto promettente: dal “Balletto egiziano” di Alexander Luigini al Concerto per flauto in mi minore di Saverio Mercadante, passando per la fantasia d’opera sui “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo fino alle partiture di Walter Farina, Michele Mangani e Francesco Bottigliero.

A seguire è prevista una tavola rotonda, con i saluti istituzionali della direttrice del Museo Archeologico, Antonella Tomeo, del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, e della presidente del Rotary Club Caserta “Luigi Vanvitelli”, Anna di Mauro, che condurrà l’incontro. A intervenire Lucio Romano, del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, Giorgia Bevilacqua, docente di diritto internazionale all’Università “Luigi Vanvitelli”, Filippo Morace, basso baritono e docente di canto lirico al Conservatorio “Martucci”, Antonella Marotta, attivista umanitaria e presidente del Rotary Club Golfo di Gaeta-Monti Aurunci, Fabio Di Lella, musicologo e flautista, e Rosalba Vestini, pianista e direttrice di coro. Le conclusioni saranno affidate a Maria Vittoria Gargiulo, Positive Peace Activator e presidente della Commissione distrettuale Rotary per la Pace.

«Parlare di pace significa chiederci quali gesti concreti possano renderla possibile nelle nostre comunità – dichiara Anna Di Mauro – e il dialogo richiede ascolto, rispetto e la disponibilità a riconoscere la dignità dell’altro. Con questo incontro vogliamo offrire uno spazio di confronto aperto, nel quale la riflessione e la musica ci aiutino a trasformare quei valori in un impegno condiviso».