Convogliava liquami direttamente nel sistema fognario di San Nicola la Strada, in provincia di Caserta, l’officina meccanica sequestrata dalla Polizia Provinciale di Caserta, coordinata dal colonnello Biagio Chiariello, neo comandante del Corpo, nell’ ambito dei controlli sugli smaltimenti illeciti dei rifiuti nella cosiddetta terra dei fuochi.
Nell’ officina meccatronica gli agenti hanno trovato diverse persone intente a riparare auto ma, dall’esame della documentazione, é risultato che l’attività non era in regola.
L’area, di circa mille metri quadri, con all’interno numerosi veicoli in riparazione, é stata sequestrata per le violazioni al testo unico ambiente.
I proprietari dei veicoli sono stati sanzionati con verbali per mancata copertura assicurativa come previsto da recenti normative per importi massimi complessivi fino a 36mila euro. Non in regola anche la tracciabilità dei rifiuti con registro anomalo con sanzione per il titolare di ulteriori 5mila euro.
Controllati anche due cani ricoverati in due box risultati in carenti condizioni igienico sanitarie per le cui verifiche sono stati interessati i veterinari.
Ora spetterà agli uffici antiabusivismo edilizio e del suap del comune, regolarmente informato, approfondire gli aspetti edilizi che sembrerebbero avere molte criticità.L’uomo, un cinquantenne del posto, é stato denunciato con rapporto inoltrato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per violazioni ambientali e informati gli organi tributaria per le elusioni fiscali.




















