Dopo aver rubato un’auto ad un 61enne di Teverola, nel Casertano, sono stati intercettati dai carabinieri, con cui hanno ingaggiato un lungo e pericoloso
inseguimento protrattosi fino al comune di Giugliano in
Campania, nel Napoletano, danneggiando l’auto dell’Arma e altre
vetture in sosta, dove c’era un minore con il padre che è rimasto anche ferito.
Alla fine i due ladri, un 17enne di Marano di Napoli e un 19enne di Giugliano, dopo aver attraversato a folle velocità i comuni casertani di Lusciano e Aversa, hanno sbattuto a Giugliano con l’auto contro un marciapiede e sono fuggiti a piedi in direzioni opposte, con uno dei due che ha tentato anche di colpire un carabiniere con il crick; entrambi hanno poi avuto una colluttazione con i militari che li inseguivano ma alla fine sono stati fermati. La movimentata vicenda è accaduta nella serata di ieri tra il Casertano e l’area nord di Napoli.
I due giovanissimi ladri in trasferta sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa per i reati di furto aggravato di auto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, con il 17enne condotto ad un centro di prima accoglienza per minori e il 18enne trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale
Alla fine i due ladri, un 17enne di Marano di Napoli e un 19enne di Giugliano, dopo aver attraversato a folle velocità i comuni casertani di Lusciano e Aversa, hanno sbattuto a Giugliano con l’auto contro un marciapiede e sono fuggiti a piedi in direzioni opposte, con uno dei due che ha tentato anche di colpire un carabiniere con il crick; entrambi hanno poi avuto una colluttazione con i militari che li inseguivano ma alla fine sono stati fermati. La movimentata vicenda è accaduta nella serata di ieri tra il Casertano e l’area nord di Napoli.
I due giovanissimi ladri in trasferta sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa per i reati di furto aggravato di auto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, con il 17enne condotto ad un centro di prima accoglienza per minori e il 18enne trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale




















