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di Tracy Di Piro

Al via il progetto “Visioni in Convitto”, percorso di educazione al linguaggio cinematografico promosso dal Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno”, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole.

L’obiettivo del progetto è la realizzazione di un prodotto audiovisivo originale che ponga al centro la rielaborazione in chiave contemporanea di passi scelti dell’Eneide di Virgilio, con particolare focus sull’amore tragico di Enea e Didone.

Protagonisti sono gli studenti della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di I grado, del Liceo Classico e del Liceo Classico Europeo annessi al Convitto, insieme agli allievi della secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, dell’Istituto Comprensivo “Luigi Settembrini”, e del Liceo Artistico “Don Gnocchi”,  dell’I.I.S.S. “Luigi Vanvitelli” di Lioni (AV), con le sedi del Liceo “Francesco De Sanctis”, dell’I.P.S.E.O.A. e dell’I.P.I.A, i quali saranno guidati nella scoperta delle tecniche del cinema e della narrazione audiovisiva grazie a laboratori pratici, incontri con professionisti del settore ed analisi cinematografica. Tra i partner principali del progetto la Sly Production s.r.l. e Stigma s.r.l., società casertane di produzione e distribuzione cinematografica, che metteranno a disposizione competenze professionali e strumenti tecnici per accompagnare i ragazzi nella scrittura, nella regia e nella realizzazione del prodotto finale. Agli allievi è affidato un arduo compito: portare in scena il racconto delle emozioni, dei conflitti, dei dissidi, alla base del grande classico latino, in un linguaggio che sia in grado di parlare ai giovani di oggi. Il progetto si servirà dell’ausilio di illustri collaboratori: l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che supporterà i laboratori di scenografia e costume, il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, che accompagnerà gli studenti nella realizzazione della colonna sonora e l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che curerà, attraverso il dipartimento di Lettere e Beni culturali, la formazione per i docenti riguardo l’uso didattico degli strumenti e delle tecniche audiovisivi. A sostegno del progetto partecipano le realtà culturali e associative del territorio, come  l’Associazione “Anna Jervolino”, l’Orchestra da Camera di Caserta, il Centro Culturale d’Arte “Il Castello”, la Pro Loco “Casali del Carolino” APS, l’Asi  Campania APS, l’Associazione Albero della Vita ODV e l’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare (Isppref) di Napoli, che si occuperà di attività di counseling e di analisi delle competenze trasversali sviluppate dagli studenti durante il percorso; figura come partner esterno anche l’associazione La Rotta di Enea. A promuovere e a sostenere l’iniziativa anche il Comune di Maddaloni e la Provincia di Caserta.

““Visioni in Convitto” nasce con l’obiettivo di trasformare il cinema in uno strumento educativo – spiega Rocco Gervasio, dirigente scolastico e rettore del Convitto “Giordano Bruno” – capace di stimolare creatività, spirito critico e consapevolezza culturale. Attraverso la riscrittura cinematografica di un grande classico della letteratura latina, gli studenti saranno protagonisti di un percorso che unisce studio, sperimentazione artistica e lavoro di squadra, dando vita a una narrazione capace di collegare il patrimonio culturale del passato con le sensibilità e le storie del presente”.

Il cortometraggio sarà girato entro la fine di maggio e alcuni passaggi verranno messi in scena tra strade, piazze e luoghi appositamente scelti della città di Maddaloni.