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di Tracy Di Piro 

L’opera lirica approda a Caserta con “Sette note dal baule”, un’esposizione in prima assoluta dell’archivio-collezione di Mariano Delle Rose, storico dell’arte, amministratore di Adhoc cultura e redattore dell’Istituto della Enciclopedia Giovanni Treccani. L’evento, con ingresso libero, si svolgerà sabato 3 ottobre 2026 a partire dalle 14:30 fino alle 20:00 presso Palazzo Paternò di Montecupo (via San Carlo, 140). È previsto un percorso espositivo degno di nota, con materiale selezionato dall’immenso patrimonio privato di Delle Rose: autografi dei compositori, fotografie, accessori di scena, bozzetti di costumi, gioielli di scena (tra cui quelli di Corbella per l’”Aida”), disegni di scenografie, locandine, lettere, biglietti di compositori e cantanti che hanno fatto la storia del melodramma settecentesco fino ad arrivare alle fotografie di Caruso e della Callas. Il patrimonio consta di oltre tremila fotografie, molte con dedica, all’incirca cinquecento documenti, tra cui testimonianze di Rossini, Spontini e Mascagni, un migliaio di vinili dell’opera lirica e duemila tra cd e dvd.

Alle 18:30 è previsto un incontro con Mariano Delle Rose che racconterà la sua storia di collezionista appassionato, dei suoi incontri con i grandi interpreti della lirica e delle sue esperienze internazionali. Ad accogliere ci sarà l’architetto Nicola Tartaglione, presidente dell’ADSI Campania, ad intervenire Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca e, da Lugano, Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani. Ad allietare ed arricchire la manifestazione, i contributi dei soprani Maria Agresta e Rosa Feola, del mezzosoprano Veronica Simeoni, del baritono Claudio Sgura, della performer Benedetta Imperatore e dell’attesissima soprano Raina Kabaivanska. Inoltre, presenzieranno gli allievi dell’Accademia Arte e Spettacolo Spazio Danza, diretta da Rosa Varriale e Francesco Imperatore, e della scuola di ballo La Reggia della Danza, diretta da Rosa Varriale e Gianluca Nunziata. L’accoglienza è stata affidata agli alunni del Liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta.

L’evento è promosso dalla sezione Campania dell’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS e curato da Aldo Antonio Cobianchi, tesoriere dell’ADSI Campania. La mostra è parte della quinta edizione della manifestazione nazionale “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, nata con l’obiettivo di aprire al pubblico biblioteche e archivi privati, conservare e valorizzare dimore storiche e il loro immenso patrimonio culturale per trasmetterlo alle generazioni future. Ed è esattamente questo il senso di “Sette note dal baule”: permettere al pubblico di accedere a raccolte private che custodiscono una parte fondamentale della memoria collettiva e dell’identità artistica nazionale.

Palazzo paternò