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La Virtus Aversa spreca troppo, torna da Prata di Pordenone con una sconfitta (3-0) e deve ora subito guardare alla prossima gara, prevista già mercoledì, per i quarti di finale di Coppa Italia contro Brescia, al PalaJacazzi. I normanni nel primo e nel terzo parziale hanno avuto anche la possibilità di vincere il set, ma i padroni di casa spinti da un super pubblico si sono presi i tre punti che li riportano in cima alla classifica.
PRIMO SET. Grandissimo equilibrio, punto a punto con entrambe le formazioni che piazzano mini break prima però di essere riprese. Il primo +2 arriva quando Tallone ‘taglia’ la palla dai 9 metri e trova l’ace dell’11-13 che costringe l’allenatore della Tinet a fermare il gioco per 30 secondi. Al rientro in campo Prata di Pordenone trova il pari a 16 con Terpin. Che però dura dieci secondi, Tallone a muro blocca il tocco di seconda di Alberini per il nuovo doppio vantaggio (16-18). Break dei padroni di casa, 19-18 e time-out Aversa. Primo set point per la Virtus (23-24), dentro Vattovaz per alzare il muro al posto di Garnica. Ma si va ai vantaggi. Sull’invasione di piede di Tallone, la Tinet vince il primo set (28-26).
SECONDO SET. Gli animi poi iniziano ad ‘accendersi’, a metà parziale arrivano due rossi (uno per parte), non si gioca per alcuni minuti e poi si riprende finalmente col punteggio di 12-10. Coach Graziosi si gioca il time-out quando il tabellone dice 14-11. Scopelliti al centro passa nel muro e stampa il 18-14. L’ace di Tiozzo riporta sotto la Virtus (23-21), stop di 30 secondi richiesti dall’allenatore della Tinet Di Pietro. Ma la rimonta non si completa, è 2-0 Prata (25-21).
TERZO SET. Quando Ernastowicz spara out col muro normanno che non gli ‘presta’ le mani ecco che la Virtus riesce a trovare il primo allungo (7-10). Tallone da posto 4 riesce a passare addirittura sopra il muro e a piazzare il 12-17 che dà sicuramente maggiori garanzie ai normanni. Volpato al centro non lascia scampo, 15-20. Ma c’è un black out dei normanni, la Tinet praticamente tiene tutto, difende l’impossibile e con un super muro di Katalan porta la contesa nuovamente sul pareggio a 20 (5-0 di break). Dentro Mentasti, che fa una grande difesa e poi il contrattacco dei normanni serve il 22-24. Due set point. Ma arriva un break di 4 punti per Prata, finisce 26-24 (3-0) col muro di Umek su Tiozzo.