A Casamicciola col passare dei giorni aumentano i dubbi sulla natura dell’incendio che ha distrutto la cabina di un camion nel cantiere della colmata a mare. A far propendere sull’origine dolosa dell’episodio ci sarebbe anche la registrazione di una telecamera di sorveglianza in cui si si noterebbe una persona allontanarsi dalla zona in cui erano parcheggiati il camion andato a fuoco ed altri mezzi del cantiere in concomitanza dello svilupparsi delle fiamme. L’automezzo intanto è stato posto sotto sequestro ed è stata presentata formale denuncia alla Polizia di Stato che sta conducendo le indagini sull’episodio per le quali sarà essenziale l’esito della perizia tecnica dei vigili del fuoco.
Intanto il Gruppo per Casamicciola, in una nota, esprime sulla vicenda “profonda preoccupazione per l’accaduto”, confida nel lavoro degli inquirenti e chiede alle istituzioni competenti di “vigilare con la massima attenzione e di garantire che ogni fase dei lavori avvenga nel rispetto della legalità e della sicurezza. La ricostruzione non può essere terrena di sospetti o interessi opachi: Casamicciola merita chiarezza, sicurezza e rispetto”.
Intanto il Gruppo per Casamicciola, in una nota, esprime sulla vicenda “profonda preoccupazione per l’accaduto”, confida nel lavoro degli inquirenti e chiede alle istituzioni competenti di “vigilare con la massima attenzione e di garantire che ogni fase dei lavori avvenga nel rispetto della legalità e della sicurezza. La ricostruzione non può essere terrena di sospetti o interessi opachi: Casamicciola merita chiarezza, sicurezza e rispetto”.



















