Esordio con vittoria in trasferta per il Napoli di Massimiliano Allegri. Gli azzurri hanno espugnato il Ferraris nella ripresa, tra le polemiche per il primo gol e i cambi che hanno dato la sterza giusta agli azzurri.
“Abbiamo avuto 25-30 minuti di difficoltà. Tecnicamente abbiamo sbagliato un po’ di passaggi e il Genoa ha fatto una buona partita e una buona pressione – ha spiegato Allegri -. In quel momento abbiamo capito che dovevamo giocare in quel modo lì e poi piano piano la partita è andata avanti, dalla nostra parte. Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni per fare gol e potevamo farlo prima. Abbiamo rischiato su un contropiede una volta. Per essere la prima partita la squadra ha fatto una buona partita”.
“I cambi? Questa sera hanno fatto molto bene. I campionati si vincono e si perdono e gli obiettivi si raggiungono o meno se tutti sono in ottima condizione tecnica, fisica e mentale. I cambi diventano determinanti. Se i cambi non entrano bene, la squadra subisce quando li fai”.
In conferenza stampa non ha però voluto commentare l’episodio contestato dal Genoa. “Io non ho mai commentato credo da vent’anni. Forse è successo una volta, forse. Lui l’ha visto così, ma la prossima volta potrà vederlo in modo diverso. Penso sia troppo facile giudicarlo dopo. Quello che posso dire è che il Genoa ha fatto una buona partita, sapevamo delle difficoltà della partita che andavamo a giocare”.
De Rossi: “Tutti hanno visto il fallo, ma è meglio se non parlo”
“Il Genoa merita rispetto, è quello che mi viene alla mente. Il Genoa, questo stadio, questi giocatori, questo staff, quest’allenatore meritano rispetto. La squadra ha fatto una partita seria, una partita contro una grande squadra come il Napoli, è una partita che stava andando secondo il piano di gioco, fino al momento dove sono accadute cose che non c’entrano nel nostro controllo e che giudichiamo come non normali” è stato il duro attacco del chief of football rossoblù.
“Quello che ho visto io e abbiamo visto tutti è quello che è successo – ha aggiunto Lopez -, dopodiché le interpretazioni ci sono ma c’è un’azione dove un difensore si mette tra la palla e l’avversario, c’è una spinta dove anche il braccio va un po’ fuori. Noi stiamo valutando internamente come agire a questa situazione. Ma ripeto, il Genoa merita rispetto, è il messaggio più importante che dobbiamo inviare oggi”.
Sulla stessa linea d’onda anche il tecnico De Rossi. “Penso che stavolta sia abbastanza evidente. L’altro anno eravamo qui a discutere di un rigore a fine partita, abbiamo aspettato Open Bar per capire se fosse rigore o meno. Era una cosa completamente diversa, un tocco c’era, una strusciata c’era, era molto diverso da quest’anno. Quest’anno non c’è una persona al mondo che abbia giocato a calcio, che abbia arbitrato una partita di calcio, che abbia visto una partita di calcio e potesse pensare che non era fallo. Eravamo tutti fermi, nessuno avrebbe protestato, nessuno avrebbe detto niente”.
“Penso – ha aggiunto De Rossi – che sia giusto fermarmi qui perché ho un’idea molto positiva del nuovo corso. Ho parlato con Orsato prima della partita, credo che ci sia bisogno di collaborazione e noi dobbiamo dargliela, ma ho un’idea molto negativa di quello che è successo stasera. Cioè è meglio che andiamo avanti perché stasera è una delle cose più brutte che mi sono capitate da quando gioco a calcio”.


















