È stata sospesa dopo che l’arbitro è stato colpito alla testa da una pietra la gara di calcio tra Lacco Ameno e Real S.G. Frattaminore, valida per la prima giornata del campionato di Prima Categoria. L’episodio è avvenuto allo stadio Patalano, con gli ospiti in vantaggio per 1-0. Secondo una prima ricostruzione, durante l’incontro sarebbe scoppiata una rissa in campo e dall’esterno dell’impianto (che attualmente è off limits per gli spettatori per problemi tecnici) sarebbero state lanciate alcune pietre. Una ha raggiunto alla testa il direttore di gara, costringendolo a interrompere definitivamente la partita.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili. L’Asd Lacco Ameno 2013 ha condannato “con la massima fermezza” l’episodio, definendo il lancio della pietra “un atto inqualificabile e criminale” e annunciando piena collaborazione con le forze dell’ordine.
“Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con lo sport. Lacco Ameno si dissocia e prende nettamente le distanze da chi si è macchiato di un gesto del genere”, afferma il sindaco Domenico De Siano.
“Il nostro paese è e resta una terra ospitale, una comunità che crede nello sport e nei suoi valori. Comportamenti come questo non ci rappresentano e non possono mettere in discussione ciò che Lacco Ameno è”, conclude il sindaco. La società ha espresso solidarietà all’arbitro e gli ha rivolto gli auguri di pronta guarigione.


















