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Sono anni che ‘Let’s Do It, Italy’ rende fiero lo Stivale ma soprattutto la Campania, terra dove più di quindici anni fa, l’associazione nasceva per prendere parte ai Cleanup di tutto il mondo. Sono anni che L’et’s Do It, Italy, grazie alla delegazione italiana, è entrata nella rete mondiale Let’s Do It, World. E se ne gli anni la nostra Italia ha partecipato ai vari World Cleanup Day, che solitamente si organizza il 20 settembre, è solo grazie a ragazzi caparbi che hanno fatto del volontariato ambientale la loro missione di vita. Uno di questi è Vincenzo Capasso, il Presidente campano di Let’s Do It, Italy, stamattina premiato a Roma.

ll Polo della Sostenibilità Ambientale, iniziativa ideata e condotta dall’associazione Let’s Do It! Italiana presente nel territorio vesuviano, è stato premiato, oggi, a Roma nell’ambito dell’VIII Conferenza Annuale della ICESP, nella prima edizione del Premio Buone Pratiche 2025 per la categoria “Innovazione sociale, inclusione e impatto sulla comunità”.

Il riconoscimento, promosso dalla Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare e coordinato da ENEA, valorizza esperienze capaci di generare impatti concreti sui territori attraverso modelli sostenibili, partecipativi e replicabili, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare.

La Buona Pratica premiata – “Polo della Sostenibilità Ambientale – modello territoriale di cittadinanza attiva ed economia circolare” – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini, associazioni, scuole, imprese e istituzioni possa tradursi in azioni tangibili di tutela ambientale e sviluppo sostenibile.

Nel corso dell’ultimo anno, il Polo ha attivato un ampio programma di iniziative: percorsi di educazione ambientale, escursioni e attività di conoscenza e tutela del territorio, laboratori eco didattici con studenti, momenti di formazione sulla sostenibilità in agricoltura, viticoltura e nella preparazione di prodotti alimentari. Un ricco calendario di incontri pubblici e azioni di monitoraggio del territorio contro abusi ambientali e inquinamento hanno creato una rete compatta contribuendo a una nuova consapevolezza delle tematiche ambientali.

“Questo premio rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito dal basso, insieme alla comunità – ha dichiarato Vincenzo Capasso, presidente di Let’s Do It! Italy e project manager del Polo –. Il Polo dimostra che è possibile attivare processi concreti di cambiamento mettendo in rete energie, competenze e visioni diverse, con un obiettivo comune: la cura del territorio”. Capasso ricorda e ringrazia tutti i volontari che si sono susseguiti negli anni, e che hanno reso Let’s do It, una realtà immensa. Per tanti l’ associazione è casa, dove spesso si ritorna per dare il proprio contribuito e per non perdere le ” buone pratiche” acquisite per diventare volontari.