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Il Napoli Racing Show ha trasformato il Lungomare Caracciolo in un circuito a cielo aperto, registrando nella prima giornata di gare quasi 20.000 presenze tra appassionati e famiglie. Nelle prime 36 ore l’evento ha superato i 40.000 spettatori, richiamando un pubblico internazionale e attirando l’attenzione delle istituzioni sportive nazionali. L’atmosfera è stata di festa, con tribune e passerelle affollate e una partecipazione che gli organizzatori hanno definito oltre le aspettative.

Prestazioni in pista

La giornata è stata dominata dal mondo del kart: 75 piloti si sono sfidati tra prove libere, qualifiche, prefinali e finali. Nella classe regina ha confermato le attese Angelo Lombardo, incoronato campione del mondo 2025, autore anche del giro più veloce; nella KZ Over ha prevalso il campione europeo Paolo Gagliardini. Successi di divisione sono arrivati da Giuseppe Massaro, Giovanni Zarpellone e Michele Di Carlo, che hanno animato una giornata di gare intensa e tecnicamente interessante.

Programma e prospettive

Il calendario della manifestazione, che si svolgerà fino all’8 dicembre, prevede per la seconda giornata gare di velocità e rally; in pista saliranno esemplari di alto valore sportivo e spettacolare: Ferrari, Lamborghini, Aston Martin, Porsche, Audi, prototipi come Nova Proto e Osella, le Mitjet, le classiche Bicilindriche e i bolidi da rally, con cinque Skoda Fabia contrapposte ad altrettante Citroën C3 in configurazione Rally2, oltre a vetture storiche. Nel pomeriggio è previsto l’arrivo del Generale Tullio del Sette, commissario ACI Sport, in occasione della cerimonia per la piantumazione del Cedro di San Francesco, che sarà ufficialmente collocato sul lungomare.

Economia e diplomazia sportiva

L’organizzazione stima un indotto superiore ai due milioni di euro nei tre giorni dell’evento, con ricadute sul turismo e sulla ristorazione locali. Sul fronte delle prospettive internazionali, il presidente dell’ASD Napoli Racing Show, Enzo Rivellini, ha sottolineato la possibilità di un progetto più ambizioso: “Ci sono i presupposti per strutturare la Formula E a Napoli, capitale e cuore del Mediterraneo”. Parole simili sono arrivate dal fiduciario ACI Sport Campania, Pasquale Cilento, che ha confermato l’avvio di interlocuzioni con i vertici del motorsport e con i promotori del Roma E-Prix: “Da martedì saremo al Ministero dei Trasporti per avviare una seria interlocuzione”.

Risposta alle critiche

Gli organizzatori hanno respinto le critiche sulla viabilità e sull’impatto, invitando la cittadinanza a valutare direttamente l’evento: “Venite ad assistere a questo spettacolo mozzafiato, Napoli è tutta qui”, ha detto Cilento, insistendo sul valore promozionale e sull’eco internazionale della manifestazione.