Il Napoli Racing Show ha inaugurato una tre giorni dedicata ai motori trasformando il Lungomare Caracciolo in un’arena a cielo aperto. L’evento, che resterà attivo fino all’8 dicembre, ha offerto fin dalla prima giornata un colpo d’occhio unico e l’ambizione dichiarata di proiettare la città verso scenari internazionali.
Nel presentare la manifestazione, il patron Enzo Rivellini ha sottolineato come Napoli possa aspirare a ospitare competizioni di livello globale: “Con questo evento dimostriamo al mondo che Napoli è unica, la vera capitale del Mediterraneo”, ha affermato durante l’inaugurazione. Rivellini ha ricordato la presenza di un ampio parterre di figure istituzionali e rappresentanti del motorsport, spiegando che l’interesse della Formula E per la città stia diventando sempre più concreto. “Immaginare qui una gara di Formula E e una gara di Formula 1 non è più un sogno”, ha aggiunto.
Il sostegno del Governo e l’apertura del Ministero dei Trasporti
Le parole di Rivellini hanno trovato eco nel Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha rilanciato l’idea aprendo alla possibilità di un confronto diretto con potenziali investitori. “Il Racing Show è un’iniziativa eccezionale che spero possa diventare strutturale. Da martedì sarò disponibile a ospitare al Ministero i rappresentanti interessati alla Formula E a Napoli”, ha dichiarato, definendo un eventuale Gran Premio del Mediterraneo una ricchezza per l’Italia.
Manfredi: “Il motorsport è una nuova opportunità per la città”
Presente al taglio del nastro, il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito l’impegno del Comune a sostenere lo sviluppo del motorsport in chiave urbana e territoriale. “Il motorsport rappresenta per Napoli una nuova opportunità”, ha affermato, sottolineando come anche l’area di Bagnoli possa trasformarsi in un polo dedicato a competizioni e iniziative motoristiche. Manfredi ha ricordato l’eredità del Gran Premio di Napoli, spiegando che la città intende recuperare quella tradizione in chiave moderna.
De Laurentiis: “Napoli non è seconda a nessuno”
Nel corso di un incontro al Tennis Club Napoli, il presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis ha tracciato un futuro in cui eventi spettacolari possano valorizzare il territorio. “Non siamo secondi a nessuno”, ha affermato, immaginando circuiti immersivi tra Napoli, Ercolano, Pompei e la Costiera Amalfitana. Ha poi esortato le istituzioni a spingere con decisione sulla possibilità di ospitare la Formula E, considerandola un passo verso una candidatura ancora più ambiziosa: quella della Formula 1.
Durigon e Cozzoli: i grandi eventi come leva per sviluppo e infrastrutture
Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon ha definito il Napoli Racing Show “l’anticipo di un sogno”, valutando la città come scenario ideale per ospitare una tappa della Formula E.
Sulla stessa linea l’Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, Vito Cozzoli, che ha evidenziato il valore socioeconomico legato ai grandi eventi. Ha spiegato che le infrastrutture stradali e autostradali rappresentano un volano di crescita, ricordando il piano di investimenti da 18,5 milioni di euro previsto tra il 2025 e il 2027 per progetti innovativi dedicati alla mobilità intelligente. “Le autostrade del futuro saranno sempre più smart road”, ha assicurato.
Premio ad Anas per la sicurezza stradale
Nel corso della giornata inaugurale è stato consegnato ad Anas un riconoscimento dedicato alla sicurezza stradale.
Il responsabile delle Nuove Opere Anas Campania Vincenzo Catone ha ricordato come nel Mezzogiorno ricada oltre il 48% della rete gestita dall’azienda. “Ogni giorno portiamo avanti con impegno la nostra missione per il potenziamento della sicurezza e della percorribilità delle infrastrutture”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza dei collegamenti interregionali che rendono il territorio un sistema dinamico di opportunità e sviluppo.
Il Napoli Racing Show ha così aperto una finestra concreta sul sogno motoristico della città, lanciando una candidatura che, dalle parole dei protagonisti, sembra avviarsi verso un confronto istituzionale di grande rilevanza.



















