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Un bus di linea di Eav è stato interessato da un incendio  nella serata di ieri  che ha praticamente distrutto l’intero mezzo. Si riapre quindi la polemica sulla sicurezza della flotta a disposizione dei lavoratori dell’azienda di trasporti. Ed alimentare le polemiche è il sindacato Orsa, che richiama quando accaduto ieri pomeriggio a Castellammare di Stabia, nella zona di Pioppaino, non distante dall’omonima stazione della Circumvesuviana, quando – per causa da precisare – si sarebbero sviluppate delle fiamme nella parte posteriore del bus, che in quel momento era in servizio e trasportava diversi passeggeri. Per fortuna, tutti gli occupanti sono riusciti a lasciare il mezzo prima che le fiamme si propagassero, di fatto coinvolgendo tutto il pullman. Per Orsa autoferro-tpl “E’ l’ennesimo episodio di una serie che conferma una criticità strutturale irrisolta. Denunciamo da anni le gravi carenze manutentive”. “Mentre il ministro dei trasporti pontifica sull’innalzamento dell’età massima per la guida degli autobus e le aziende chiedono turni sempre più gravosi e maggiore produttività – prosegue il comunicato di Orsa – si continua a ignorare la sicurezza di chi lavora. Gli autisti affrontano ogni giorno enormi responsabilità, rischi di aggressione, pericolo di incidenti e roghi improvvisi, come quello odierno, senza ricevere in cambio aumenti salariali adeguati e tutele reali”. Alla luce di quanto accaduto, Orsa autoferro-tpl chiede “fondi adeguati per il settore, attraverso l’incremento del fondo nazionale trasporti e il cofinanziamento di Regioni ed enti locali; aumenti salariali concreti per i lavoratori del trasporto pubblico locale, commisurati alle responsabilità e ai rischi professionali; interventi normativi stringenti per garantire la massima tutela di salute e sicurezza a bordo, ai capolinea e nei depositi