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Da stasera Rai 1 propone in prima serata ‘La Preside’, nuova serie televisiva interpretata da Luisa Ranieri, articolata in quattro appuntamenti. La fiction, diretta da Luca Miniero, prende spunto dalla storia di Eugenia Carfora, dirigente scolastica di Caivano diventata simbolo di impegno civile e lotta alla dispersione scolastica.

La protagonista della serie si chiama Eugenia Liguori ed è una preside determinata, capace di mettere la scuola al centro di una battaglia quotidiana per il futuro dei ragazzi di un territorio complesso. Accanto a Ranieri recitano Alessandro Tedeschi, Francesco Zenga, Ludovica Nasti, Pasquale Brunetti, Loris De Luna, Claudia Tranchese, Brunella Cacciuni, Tony Laudadio e Ivan Castiglione, in un racconto corale che intreccia storie personali, difficoltà sociali e desiderio di riscatto. La sceneggiatura, firmata da Luca Zingaretti, Cristiana Farina e Maurizio Careddu, mescola elementi ispirati alla realtà con passaggi di finzione, restituendo un quadro autentico e coinvolgente.
Luisa Ranieri ha raccontato di aver sentito questa storia come necessaria e urgente. L’idea della serie è maturata dopo la visione del documentario di Domenico Iannacone intitolato “Come figli miei”.

L’attrice, ieri ospite a ‘Domenica In’, ha sottolineato come il senso profondo del progetto sia dimostrare che anche una singola persona può incidere davvero sul destino degli altri. Tornare in quei contesti, per lei, ha significato ritrovare una Napoli vera, fatta di mescolanze, contraddizioni e umanità. 
Al centro della narrazione ci sono soprattutto gli studenti, con le loro fragilità, i sogni spesso difficili da realizzare e il bisogno di immaginare un futuro diverso. Le loro storie si muovono tra conflitti interiori, tentazioni sbagliate e la voglia di emergere, spesso attraverso la musica, che diventa linguaggio di salvezza e speranza. La colonna sonora originale è firmata da Michele Braga, compositore pluripremiato che accompagna emotivamente il racconto, amplificando il senso di una lotta quotidiana che si svolge tra palazzi degradati, piazze segnate dallo spaccio, campetti abbandonati e aule scolastiche vissute come rifugio. Ad impreziosire il tutto ci sono anche brani di Pino Daniele, insieme a un inedito, Non mi basti mai, interpretato dai giovani Alessandro De Martino e Aurora Venosa, che nella serie vestono i panni dei gemelli Tano e Jessica D’Amore, aspiranti cantanti.
Le riprese si sono svolte in una scuola di San Giovanni a Teduccio, scelta dal regista per la sua somiglianza con Caivano e per la vicinanza fisica tra l’istituto e i grandi complessi residenziali.
Tra le sequenze più aderenti ai fatti reali c’è quella della preside che va casa per casa a convincere i ragazzi a tornare tra i banchi, gesto che ha reso celebre la vera Eugenia Carfora. La dirigente ha apprezzato il ritratto proposto dalla serie, riconoscendosi in una figura poco incline alle regole rigide e sempre pronta a “ribaltare” gli schemi pur di raggiungere il suo obiettivo: dare ai giovani una possibilità concreta di futuro.