Potrebbe essere una giornata buona per entrare nella storia oppure quella dell’amarezza con l’idea di dover aspettare altri 4 anni. Non che manchi il tempo, per carità, ma il sogno è a portata di mano per la piccola Giada D’Antonio, la sciatrice 16 iscritta alla gara di slalom nella prova a squadre.
Manca solo questa ciliegina sulla sua torta dopo l’esordio in Coppa del Mondo nello slalom di Semmering e la convocazione per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
E oggi la campana di San Sebastiano al Vesuvio, figlia di un napoletano e di una colombiana, potrebbe realizzare il suo grande sogno.
Potrebbe, però. Il suo destino, in quella che è una storia assolutamente insolita, è legato alla compagna Nadia Delago che deve arrivare al traguardo per permettere alla compagna di poter fare la sua gara.
A prescindere da tutto ciò, comunque, resta un grande risultato per Giada D’Antonio, la più piccola delle delegazione, appassionata di sci sin da bambina con le piste abruzzesi come teatro della sua esplosione e lo Sci Club Vesuvio come prima società che l’ha tesserata.
Un percorso fatto di sacrifici, lavoro, passione e cadute: tutto senza mai perdere la speranza che un giorno sarebbe arrivato anche il suo momento.



















