Dopo la scossa di terremoto del 31 luglio, a Pozzuoli risultano sgomberati attualmente 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone, di cui 3538 in autonoma sistemazione, 118 ospitate presso strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone.
Venti squadre dei Vigili del Fuoco sono in campo per rispondere immediatamente ad eventuali ulteriori richieste di verifica della stabilità degli edifici da parte dei cittadini e di assistenza per il recupero delle masserizie; 1493 interventi eseguiti, con 216 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1093 unità abitative.
Sono i dati messi in evidenza nella riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’aggiornamento sugli sviluppi delle attività di protezione civile sul territorio di Pozzuoli.
Il Comune ha adottato sino ad oggi 422 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello.
Procedono le attività di spostamento in luoghi sicuri delle opere custodite nelle Chiese dichiarate inagibili, in coordinamento con la Diocesi e la Soprintendenza Archeologica.
Resta attivo il monitoraggio regionale sul dispositivo di rimodulazione del quadro dei collegamenti marittimi per le isole di Ischia e Procida.



















