Un ragazzo solca il mare di Napoli su una tavola sospinto dal vento, improvvisamente si ferma e raccoglie una bottiglietta di plastica gettata da qualcuno in acqua. Il video con il campione mondiale di wingfoil Ernesto De Amicis è uno degli spot realizzati per la campagna 2026 di “Chi Tene ‘O Mare: conoscere per proteggere”. Con De Amicis, anche il cantautore Andrea Sannino e il duo comico Arteteca hanno prestato il loro volto per sensibilizzare cittadini e turisti alla tutela dell’ambiente marino-costiero. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie in collaborazione con l’Assessorato alle Infrastrutture, alla Mobilità e alla Protezione Civile e con Arpa Campania, è giunta alla terza edizione ed è stata presentata oggi.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano; l’assessore alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Protezione Civile con delega al Mare, Edoardo Cosenza; la capo di staff del Sindaco, Angela Cammarota, che coordina la campagna “Chi Tene ‘O Mare”; il direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino; e Antonietta Portarapillo, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Ferdinando Russo”, capofila della rete napoletana delle Blue Schools.
I messaggi che hanno l’obiettivo di diffondere “buone pratiche” di comportamento tra quanti frequentano le spiagge e il mare di Napoli. Gli spot sono diffusi attraverso il sito istituzionale e i canali social del Comune di Napoli, con l’intento di raggiungere un pubblico il più ampio possibile e rafforzare la consapevolezza sulla necessità di preservare il patrimonio ambientale costiero.
Protagonisti attivi della campagna sono anche gli studenti della rete degli istituti scolastici napoletani aderenti al progetto “Blue Schools”, che realizzeranno brevi video insieme ad Arpa Campania presso “Mappatella Beach” e la spiaggia di San Giovanni a Teduccio. Nei contributi, così come nei messaggi dei testimonial, emergerà un invito diretto alla cittadinanza a prendersi cura del mare, evitando comportamenti dannosi come l’abbandono dei rifiuti.
La rete napoletana è composta dagli istituti comprensivi “Ferdinando Russo” (scuola capofila), “Madonna Assunta”, “Moscati – D’Acquisto”, “Nicolini – Di Giacomo”, “Villa Fleurent”, “Palasciano”, “Pertini – Don Guanella”, “Scherillo – Pirandello – Svevo”, “Gigante Neghelli”, “G. Falcone”, dal circolo didattico “Quarati” e dalla scuola secondaria di primo grado “Giovanni Verga”.
“Questi ragazzini ci aiutano a capire quanto sia importante il mare e come fare per proteggerlo”, ha spiegato l’assessora Striano. “Stiamo facendo il massimo sforzo – ha affermato l’assessore Cosenza – per rendere fruibili le spiagge e il mare così come stiamo lavorando per restituire accessibilità e servizi sugli arenili pubblici. Tutto questo, però, non basta perché è brutto avere delle spiagge disponibili e poi ritrovarsi in un mare di rifiuti».
“La qualità delle acque di balneazione – ha evidenziato il direttore generale di Arpac, Sorvino – è in graduale ma significativo miglioramento. Il nostro mare è continuamente monitorato dall’Arpac. I dati sono buoni e in taluni casi eccellenti, ma questo non significa che debba calare il livello di attenzione da parte degli operatori e di tutta la comunità che deve tutelare questa risorsa primaria”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano; l’assessore alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Protezione Civile con delega al Mare, Edoardo Cosenza; la capo di staff del Sindaco, Angela Cammarota, che coordina la campagna “Chi Tene ‘O Mare”; il direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino; e Antonietta Portarapillo, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Ferdinando Russo”, capofila della rete napoletana delle Blue Schools.
I messaggi che hanno l’obiettivo di diffondere “buone pratiche” di comportamento tra quanti frequentano le spiagge e il mare di Napoli. Gli spot sono diffusi attraverso il sito istituzionale e i canali social del Comune di Napoli, con l’intento di raggiungere un pubblico il più ampio possibile e rafforzare la consapevolezza sulla necessità di preservare il patrimonio ambientale costiero.
Protagonisti attivi della campagna sono anche gli studenti della rete degli istituti scolastici napoletani aderenti al progetto “Blue Schools”, che realizzeranno brevi video insieme ad Arpa Campania presso “Mappatella Beach” e la spiaggia di San Giovanni a Teduccio. Nei contributi, così come nei messaggi dei testimonial, emergerà un invito diretto alla cittadinanza a prendersi cura del mare, evitando comportamenti dannosi come l’abbandono dei rifiuti.
La rete napoletana è composta dagli istituti comprensivi “Ferdinando Russo” (scuola capofila), “Madonna Assunta”, “Moscati – D’Acquisto”, “Nicolini – Di Giacomo”, “Villa Fleurent”, “Palasciano”, “Pertini – Don Guanella”, “Scherillo – Pirandello – Svevo”, “Gigante Neghelli”, “G. Falcone”, dal circolo didattico “Quarati” e dalla scuola secondaria di primo grado “Giovanni Verga”.
“Questi ragazzini ci aiutano a capire quanto sia importante il mare e come fare per proteggerlo”, ha spiegato l’assessora Striano. “Stiamo facendo il massimo sforzo – ha affermato l’assessore Cosenza – per rendere fruibili le spiagge e il mare così come stiamo lavorando per restituire accessibilità e servizi sugli arenili pubblici. Tutto questo, però, non basta perché è brutto avere delle spiagge disponibili e poi ritrovarsi in un mare di rifiuti».
“La qualità delle acque di balneazione – ha evidenziato il direttore generale di Arpac, Sorvino – è in graduale ma significativo miglioramento. Il nostro mare è continuamente monitorato dall’Arpac. I dati sono buoni e in taluni casi eccellenti, ma questo non significa che debba calare il livello di attenzione da parte degli operatori e di tutta la comunità che deve tutelare questa risorsa primaria”.

















