Giravano post offensivi sul suo conto e, spinto dalla moglie, peraltro piuttosto nota in città, si è recato in commissariato per sporgere denuncia contro gli hater ma, sentendosi in colpa, non ce l’ha fatta e alla fine ha confessato prima alla moglie e poi alle forze dell’ordine: ha confermato, anche al gip di Nola Teresa Valentino, di essere l’autore degli abusi sessuali ai danni di un 12enne, il 46enne arrestato dalla Polizia di Stato a Casalnuovo, in provincia di Napoli.
Gli abusi, secondo quanto emerso dalle indagini, risalgono al tardo pomeriggio dello scorso 13 giugno: dopo aver carpito la fiducia del 12enne (la famiglia è difesa dall’avvocato Francesco Petruzzi) con la scusa di fare una ricerca sul web lo ha violentato nel retrobottega del negozio.
“Ho raccontato tutto a mia moglie – ha riferito l’indagato – le ho detto ‘sono stato io, ti sto facendo soffrire, fermati,non andiamo dall’avvocato per la querela’”.
Agli investigatori prima, e al giudice poi, ha riferito che per mesi aveva lavorato con bambini disabili e che “non era mai successo nulla”. Anche la vittima è stata ascoltata, su
richiesta del pubblico ministero, in modalità protetta.




















