Sicurezza nei locali pubblici, una richiesta di interventi urgenti arriva dai comitati napoletani Felix, Chiaia Viva e Vivibile e per la Salvaguardia e la Valorizzazione di Monte Echia. Si rivolge al prefetto Michele di Bari, al sindaco Gaetano Manfredi e all’assessore Antonio De Iesu. “Come cittadini e comitati attivi sul territorio – si legge nella lettera -, siamo stati profondamente colpiti dalla tragedia verificatasi in Svizzera nella notte di Capodanno, che ha spezzato 44 giovanissime vite. A seguito di quanto accaduto, ci interroghiamo con preoccupazione su quanto manchi affinché una simile tragedia possa verificarsi anche nella nostra città”.
Si rammenta infatti come Napoli abbia “già conosciuto lutti evitabili: ricordiamo, tra gli altri, il caso di Emanuela Chirilli, deceduta nel novembre 2024 in un bed and breakfast, e di Salvatore Giordano, ucciso nel 2014 dalla caduta di un cornicione in via Toledo”. Secondo i comitati, Napoli “presenta rischi evidenti”. Passeggiando per il centro, infatti, si noterebbero “ristoranti improvvisati, strutture ricettive non autorizzate o sovraffollate, occupazioni di suolo pubblico con tavoli e sedie che ostruiscono le vie, locali che diventano sale da ballo sovraffollate, friggitorie e punti di ristoro in condizioni di estrema precarietà”. In molte situazioni, le uscite di sicurezza mancherebbero o risulterebbero inadeguate. Gli estintori sarebbero spesso assenti. “Il caos appare la regola – sostengono i comitati -, la sicurezza un optional”. Da qui nasce il sollecito alle autorità. “Siamo consapevoli che – aggiunge la lettera – i controlli comportano costi e complessità, ma ribadiamo con forza che la tutela della vita e della sicurezza dei cittadini e dei turisti deve rappresentare la priorità assoluta”. E inoltre, “investire in controlli efficaci non è solo necessario, ma anche redditizio, perché prevenire tragedie significa preservare la città stessa”.
Nel frattempo oggi c’è stato un provvedimento in materia del prefetto: l’istituzione di Gruppi misti di personale, coordinati da dirigenti della Prefettura e composti da personale della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Area Metropolitana di Napoli, delle tre Asl Napoli, e delle Polizie locali territorialmente competenti. I nuclei sono incaricati di verificare l’attività svolta sul territorio per i controlli di sicurezza presso i pubblici esercizi e gli spettacoli nell’area metropolitana. Stesse verifiche riguardano l’attività di ricognizione dei locali pubblici effettuata in assenza dei titoli abilitativi. Il decreto prefettizio fa seguito alle circolari adottate nei giorni scorsi, dirette alle Amministrazioni comunali e alle Forze dell’ordine: con esse è stata richiamata l’attenzione sulla normativa vigente in materia di sicurezza dei locali di pubblico spettacolo, con l’invito gli Enti comunali a programmare e attivare ispezioni straordinarie




















