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Dissesto al Comune di Caivano, la Corte dei conti condanna sei ex amministratori nel processo bis. Con sentenza depositata ieri 6 agosto, la sezione giurisdizionale regionale per la Campania (presidente Michele Oricchio) ha infatti condannato l’ex sindaco Antonio Falco al pagamento di 69.205 euro in favore dell’ente municipale. Stabilita invece la somma di 31.142 euro ciascuno per gli ex assessori Francesco Casaburo, Bartolomeo Perna, Enzo Pinto, Vincenzo Semonella e Giulio Di Napoli. I sei ex amministratori sono stati anche condannati in solido al pagamento delle spese di giudizio. La Corte ha dunque accolto in pieno le richieste della Procura regionale (guidata da Giacinto Dammicco), rappresentata in giudizio dai vice procuratori generali Davide Vitale e Licia Centro, titolari dell’indagine. Nel mirino della magistratura contabile è finita la giunta di Caivano in carica tra 2010 e 2014.

Il processo per danno erariale si è celebrato una seconda volta, dopo l’accoglimento del ricorso della Procura. Lo scorso settembre, la seconda sezione giurisdizionale centrale d’appello aveva dichiarato non prescritta l’azione per responsabilità sanzionatoria. Gli atti sono stati così rimessi alla Corte dei conti della Campania, affinché in diversa composizione si pronunciasse sul merito.

Oltre l’irrogazione della sanzione per gli ex amministra-
tori, la sentenza comporta la sussistenza dei presupposti per l’applicazione di sanzioni interdittive. Queste ultime verranno poi irrogate dall’autorità amministrativa competente, a cui il provvedimento dovrà essere trasmesso a cura del procuratore regionale. Contro la pronuncia di primo grado è sempre ammesso appello.