Prenderà il via dopo la messa in sicurezza dell’area, la perizia disposta dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul rogo che all’alba del 17 febbraio, ha distrutto il teatro Sannazaro di Napoli.
Com’è noto, infatti, durante l’intervento scattato per domare le fiamme due vigili del fuoco hanno riportato delle conseguenze che per fortuna non si sono rivelate gravissime.
L’accertamento disposto dalla VI sezione delll’ufficio inquirente partenopeo (sostituto procuratore Mario Canale, procuratore aggiunto Antonio Ricci) finalizzato a fare luce su quali siano state le cause dell’incendio prenderà quindi il via solo a lavori ultimati. Al momento l’ipotesi di reato ipotizzata è incendio colposo e l’area in cui si sono sviluppate le fiamme nel quartere-salotto di Chiaia, che hanno interessato anche alcune abitazioni, resta sotto sequestro e sotto stretto controllo da parte delle forze dell’ordine. Parte del materiale del teatro verrà anche prelevato e stoccato per essere sottoposto ad accertamenti da parte dei consulenti.
Com’è noto, infatti, durante l’intervento scattato per domare le fiamme due vigili del fuoco hanno riportato delle conseguenze che per fortuna non si sono rivelate gravissime.
L’accertamento disposto dalla VI sezione delll’ufficio inquirente partenopeo (sostituto procuratore Mario Canale, procuratore aggiunto Antonio Ricci) finalizzato a fare luce su quali siano state le cause dell’incendio prenderà quindi il via solo a lavori ultimati. Al momento l’ipotesi di reato ipotizzata è incendio colposo e l’area in cui si sono sviluppate le fiamme nel quartere-salotto di Chiaia, che hanno interessato anche alcune abitazioni, resta sotto sequestro e sotto stretto controllo da parte delle forze dell’ordine. Parte del materiale del teatro verrà anche prelevato e stoccato per essere sottoposto ad accertamenti da parte dei consulenti.




















