Custodiva in casa 18 chilogrammi di droga – 15 di hashish, quasi due di eroina e 810 grammi di cocaina – Gennaro Esposito, 29enne già noto alle forze dell’ordine, arrestato a Secondigliano nel corso di un blitz antidroga dei Carabinieri della locale stazione.
Lo stupefacente è stato trovato dai militari nell’armadio della camera da letto del proprio figlio neonato. L’uomo è stato trasferito in carcere e deve rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
Lo stupefacente è stato trovato dai militari nell’armadio della camera da letto del proprio figlio neonato. L’uomo è stato trasferito in carcere e deve rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
Gennaro Esposito, il 29enne che a Secondigliano è stato trovato in possesso di 18 chili di droga nascosti nell’armadietto del figlioletto neonato é il figlio di Pietro Esposito, elemento di spicco degli scissionisti, già condannato per l’omicidio di Gelsomina Verde, avvenuto il 22 novembre 2004, durante la prima faida.




















