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NAPOLI – La prima lista a scendere in campo nelle schermaglie pre-elettorali è stata “Unità per l’avvocatura”, guidata da Armando Rossi, presidente uscente dell’Ordine napoletano“Intendiamo lavorare con gli avvocati e per gli avvocati, affrontando le problematiche territoriali senza perdere di vista quelle nazionali. Come, del resto, è stato già fatto nei 16 mesi del mio mandato, che ha visto realizzarsi alcuni risultati concreti, riconosciuti e condivisi dall’intero Consiglio che si è sempre espresso all’unanimità sulle numerose iniziative intraprese. Puntiamo a stipulare un protocollo d’intesa con gli uffici del Tribunale per verificare l’assegnazione di incarichi giudiziari ed extra-giudiziari per i colleghi del nostro Foro. Vogliamo inoltre – ha specificato Armando Rossi – potenziare la piattaforma degli uffici del Giudice di pace, orientare il bilancio interno verso la “spending review”, verificare il rispetto dei parametri forensi nella liquidazione dei compensi giudiziari, migliorare lo svolgimento delle udienze civili, implementare i servizi telematici del settore penale, definire in tempi brevi il processo minorile, allestire una sala multimediale per gli iscritti all’Ordine e continuare nell’impegno sociale che ha caratterizzato la mia presidenza. A livello nazionale cercheremo di individuare e proporre modifiche legislative che attengano al sistema previdenziale forense, alla tassazione dei redditi, alla qualificazione della formazione professionale. Per riassumere l’intero programma: dobbiamo essere avvocati prima di fare gli avvocati”.
Oltre ad Armando Rossi, compongono la lista “Unità per l’Avvocatura”: Arturo Frojo, Delia Serrapede, Pasquale Altamura, Maria Chef, Lucio Cricrì, Ilaria Criscuolo, Sergio D’Andrea, Elena De Rosa, Carmine Foreste, Michele Gallozzi, Giacomo Iacomino, Ilaria Imparato, Sabrina Sifo, Alfredo Sorge e Antonio Valentino.

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