“Nessun cambio di linea, questioni aperte e attesa di risposte da Roma“. E’ l’incipit di una nota a firma di Livio Petitto, Consigliere regionale e Questore della Regione Campania in merito ad alcune ricostruzioni sulle questioni politiche interne a Forza Italia.
“Si precisa che il quadro politico resta invariato rispetto a quanto già formalizzato nel documento sottoscritto nei giorni scorsi. (leggilo in basso). Non si registrano elementi nuovi né mutamenti di posizione- prosegue Petitto- In questi giorni vi è stato un confronto ampio e approfondito con il segretario provinciale D’Agostino, ma il tema del documento politico non è mai stato affrontato. Non è quindi chiaro da quali fonti derivi tale ricostruzione.
Anche questa modalità confusa e, per certi aspetti, mistificatoria di condurre e rappresentare l’azione politica è stata alla base della decisione di redigere il documento politico inviato ai vertici nazionali, con l’obiettivo di ristabilire chiarezza e trasparenza.
Permangono, dunque, tutte le questioni poste all’attenzione dei livelli nazionali, rispetto alle quali siamo in attesa di un riscontro.
Allo stesso tempo, con grande senso di responsabilità, continueremo a lavorare uniti, come sempre fatto, per sostenere Forza Italia nella campagna elettorale.
Le interpretazioni giornalistiche che descrivono scenari diversi non corrispondono alla realtà dei fatti.”
DI SEGUITO IL DOCUMENTO UFFICIALE A FIRMA, OLTRE CHE DI PETITTO, DAL SENATORE FRANCO SILVESTRO, DALL’ONOREVOLE ANNARITA PATRIARCA, DAL SENATORE RAFFAELE DE ROSA, DALL’ONOREVOLE PINO BICCHIELLI E DAI CONSIGLIERI REGIONALI LIVIO PETITTO, ASSUNTA PANICO E ANGELA PARENTE.
La gestione regionale di Forza Italia in Campania è giunta al capolinea. Non siamo più di fronte a una fisiologica dialettica interna, ma a una crisi profonda che ha prodotto disordine organizzativo, perdita di identità politica e un grave danno reputazionale.
I rapporti con gli alleati risultano compromessi, le posizioni cambiano senza alcun confronto e il partito appare privo di una linea politica riconoscibile. A questo si aggiunge una gestione accentrata e opaca, con organismi svuotati e decisioni assunte senza legittimazione politica.
I firmatari denunciano “una deriva organizzativa che ha superato ogni limite accettabile, con nomine prive di criteri, duplicazioni e un utilizzo distorto delle funzioni interne, che mortifica il merito e la rappresentanza. Il clima interno è pessimo. Espulsioni sommarie, rimozioni arbitrarie e pressioni senza contraddittorio hanno generato un contesto incompatibile con i principi liberali e democratici di Forza Italia”.
“Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Un partito isolato, indebolito e percepito come inaffidabile, con una compromissione evidente della propria credibilità istituzionale. Serve un intervento straordinario degli organismi nazionali. Il commissariamento della struttura regionale non è più un’opzione, ma una necessità politica”.
“In alternativa, si proceda con la nomina di un comitato di reggenza autorevole, capace di ristabilire regole, trasparenza e una linea politica chiara. Ogni ulteriore rinvio significherebbe assumersi la responsabilità del definitivo indebolimento del partito in una regione strategica. È il momento delle decisioni, non delle ambiguità.
Si apre da oggi una nuova fase, che richiede responsabilità e visione. Forza Italia deve essere rilanciata con forza, per tornare ad assumere il ruolo di guida del centrodestra in Campania”.




















