“Siete giovani: vi auguro di non arrivare a far parte troppo presto del mondo degli opportunisti e del mondo degli adulti, di quelli che la scelta non la fanno mai nella loro vita, che sono sempre amici di tutti quanti. Ci aspettiamo che portiate quanto più a lungo possibile questo sentimento anche di ribellione, di autonomia di pensiero, ma soprattutto di non opportunismo. Sarete chiamati mille volte a fare gli opportunisti: deciderete voi se fare i maggiordomi o essere uomini e donne. Essere uomini è una scelta, non si diventa così automaticamente”. Lo ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca nell’ambito della conferenza stampa a Palazzo di Città della settima edizione del Limen Salerno Festival. Dopo aver celebrato ‘l’errore’ lo scorso anno, il Limen Salerno Festival sceglie di interrogarsi sul valore della Scelta, come un gesto umano, autentico, concreto.
“Non perdete – ha sottolineato il sindaco De Luca, rivolgendosi ai giovani e agli organizzatori – la carica ideale, perché siamo di fronte a un mondo che assiste totalmente indifferente al genocidio, questa è la parola giusta, di un popolo e allo straripare di comportamenti nazisti, nell’ambito di un governo, considerato parte dell’occidente, ma che non è parte dell’occidente. L’Occidente non è un guscio vuoto, è un sistema di valori, se spari sui contadini palestinesi o sui bambini di Gaza, non sei occidente, sei l’espressione del neonazismo e della bestialità umana. Ci aspettiamo da voi che teniate viva questa fiamma. I vecchi dirigenti, di un vecchio partito glorioso che non c’è più, ci invitavano a mantenere le radici nella terra, ma a respirare il dolore del mondo intero. Questo significa essere umani: la terra, le radici, la fatica di vivere, ma anche la capacità di respirare il dolore di tanti, come voi, a cui non è consentita la possibilità di vivere e anche di avere momenti di gioia, di creatività, di musica, di arte”.




















