Dormivano in dieci in trenta metri quadrati. Materassi accatastati nei cortili, bombole di gas ammucchiate accanto ai letti, appartamenti trasformati in dormitori. Si celavano dietro finti affittacamere per trarre il massimo profitto.
È la fotografia che racconta la maxi operazione nella serata di ieri a Palma Campania. In campo la Polizia Locale insieme agli agenti del Commissariato di Nola. Verifiche in 58 appartamenti, scattate dopo due incendi in appena venti giorni. Incendi che hanno reso necessario un controllo approfondito sulle condizioni abitative.
Il bilancio è di 18 appartamenti trovati in condizioni igienico-sanitarie precarie e in sovraffollamento. 36 persone segnalate tra proprietari e locatari per le violazioni riscontrate. Come documentano le foto del blitz, 55 materassi sequestrati e circa dieci bombole di gas in violazione dell’ordinanza sindacale. Letti e reti ammassati nei vicoli, un pericolo per occupanti e residenti.
Alle attività hanno preso parte, oltre alla Polizia Locale e alla Polizia di Stato, anche il personale dell’Ufficio Tecnico comunale e del servizio Manutenzione.
“Un intervento articolato e capillare, nato dall’esigenza di fare piena luce sulle condizioni
degli alloggi dopo i recenti incendi e di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza, a tutela degli occupanti e della collettività”, dichiara il sindaco Nello Donnarumma, che ringrazia “tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale, i tecnici, i manutentori e gli uomini della Polizia di Stato nella persona del Commissario, la Dottoressa Giovanna Salerno”.


















