Un problema che potrebbe riaprire le porte al grande ritorno in un luogo nel quale si è amati e si è fatto benissimo. Si tratta della questione panchina Juve Stabia. Il prescelto era De Giorgio ma ci sarebbe un piccolo intoppo che potrebbe rimettere in pista Pagliuca.
L’ex tecnico del Potenza è salito alla ribalta dopo una grande stagione e su di lui si sono accesi i riflettori. La chiamata dalla B è arrivata ma sorge la questione tesserino.
De Giorgio, infatti, è in possesso di un Uefa A e questo non gli consentirebbe di potersi sedere sulla panchina della Juve Stabia. Per la serie B serve un Uefa Pro, a meno che non ci sia una deroga.
E questa potrebbe arrivare, ovviamente ma solo se si è iscritti al corso che, però scade, il 12 di luglio. Il che si traduce nella mancanza del tempo necessario e nel rallentamento della programmazione delle vespe che dovrebbe aspettare quella.
Il tutto spostando mercato e data del ritiro.
Una situazione spiacevole che, però, potrebbe trasformarsi in un’occasione, quella del grande ritorno. Quel Pagliuca che ha fatto tanto bene con gli stabiesi, che è ancora amato dalla piazza e che potrebbe rappresentare la benzina giusta in una macchina che è ripartita con entusiasmo dopo le paure di qualche mese fa.
Con lui è arrivata la promozione in B e successivo record di minutaggio giovani, la semifinale per la Serie A persa con la Cremonese e la plusvalenza di Adorante.
Certo, c’è da risolvere la questione contratto con l’Empoli, la scadenza è fissata al 2027, ma, si sa, di fronte a una volontà precisa, la soluzione si può sempre trovare.
Sembra il meccanismo adatto per mettere alla guida della Juve Stabia il pilota più amato e quello col quale sono arrivate le soddisfazioni più grandi.




















