Mastica amaro la Juve Stabia dopo il mancato blitz di Chiavari (vantaggio di Di Nardo) sfuggito a pochi secondi dalla fine quando la Virtus Entella ha agguantato l’1-1, complice una uscita difettosa dell’estremo difensore Boer. Il campo ha regalato alle Vespe solo 1 punto, ma la risposta che ci si attendeva c’è stata perché i gialloblù avrebbero ampiamente meritato la vittoria, mancata anche per un paio di decisioni arbitrali a dir poco dubbie.
In particolare un clamoroso rigore negato a Kumi per una netta trattenuta in area sanzionata addirittura con il giallo per simulazione. Il destino ha voluto che proprio sull’azione successiva è nato il beffardo pareggio dei liguri che ha scatenato la dura reazione di Enzo De Vito, responsabile dell’area tecnica della Juve Stabia.
Il dirigente gialloblù ha espresso tutta la propria rabbia e il proprio rammarico soffermandosi sulla direzione arbitrale e sugli episodi che, a suo giudizio, hanno condizionato il risultato. “Più che rammaricato sono disgustato”, ha dichiarato, sottolineando come la squadra avrebbe meritato un esito diverso dopo una prestazione importante. Il dirigente, poi, ha invitato gli organi competenti a esaminare attentamente le immagini e gli episodi contestati, precisando di non voler aggiungere altro per evitare ulteriori conseguenze, ma ribadendo la necessità che venga fatta chiarezza su quanto accaduto.
Il direttore ha poi voluto lanciare un messaggio chiaro sul futuro della squadra e sul piano societario. “La Juve Stabia è viva, forse non si è capito. A Chiavari lo l’abbiamo confermato. Noi siamo vivissimi, abbiamo voglia, abbiamo fame”, ha affermato, assicurando che gli episodi negativi non faranno altro che aumentare la determinazione del gruppo.


















