Risponde per chiarire. Il consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano mette al centro dell’agenda politica i disagi sulla linea storica Napoli–San Giovanni–Cava de’ Tirreni–Salerno e sulla Circumvesuviana facendo sapere che il 19 maggio la questione sarà discussa in Consulta, dove è già all’ordine del giorno.
La convocazione arriva dopo le numerose segnalazioni di pendolari, studenti e lavoratori che da settimane denunciano ritardi, sovraffollamenti e carenza di collegamenti sostitutivi. La chiusura della linea storica Napoli–Salerno, sospesa dal 10 maggio per i lavori di adeguamento tecnologico e infrastrutturale, ha messo in difficoltà migliaia di cittadini. La riapertura è prevista per il 29 giugno.
Cuofano riferisce di aver avuto un’interlocuzione diretta con Trenitalia e Busitalia. Le due società avrebbero individuato due coordinatori incaricati di valutare linee aggiuntive, soprattutto nelle fasce mattutine, per supportare chi viaggia da Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni e Salerno verso Napoli. È in fase di definizione anche il rafforzamento dei bus sostitutivi con collegamenti più veloci e diretti, per ridurre i tempi di percorrenza.
” Ringrazio il vicepresidente Mario Casillo per l’attenzione e il supporto istituzionale. Il mio impegno è garantire che questa vicenda non resti un caso isolato”, dichiara Cuofano. “La Consulta del 19 maggio sarà l’occasione per fare il punto e chiedere risposte concrete. I pendolari non possono pagare il prezzo dei lavori con disagi insostenibili”.
Sulla stessa linea il Comitato Etica, Salute e Vivibilità, coordinato da Agostino Ingenito accoglie con attenzione gli impegni annunciati. “Confidiamo che si traducano in interventi rapidi ed efficaci. Chiediamo trasparenza e confronto costante con i territori affinché i lavori si concludano nei tempi previsti”. Il monitoraggio resta aperto.



















