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Approda al teatro Bellini di Napoli, dal 26 al 28 ottobre, il nuovo tour teatrale di Max Gazzè, “L’ornamento delle cose secondarie”. Al centro dello spettacolo, prodotto da OTR Live, l’omonimo album di venti composizioni, eseguite integralmente in una prima parte che accompagna il pubblico nell’universo creativo più sperimentale del cantautore, prima di lasciare spazio, nella seconda, ai brani più amati del suo repertorio. Il progetto si distingue per una ricerca sonora che si spinge oltre le convenzioni: il disco è stato registrato su nastro magnetico, con strumenti costruiti o adattati appositamente e utilizzando un diapason di riferimento a 432 hertz, anziché i tradizionali 440.
 
Una scelta che diventa parte di una più ampia riflessione artistica, nella quale il recupero di composizioni rimaste a lungo nei cassetti si intreccia con la volontà di esplorare nuove possibilità espressive. A tradurre questa ricerca in scena è uno spettacolo che affianca alla musica una dimensione teatrale e visiva. La scenografia è costruita attorno a sagome umane illuminate progressivamente e a una grande clessidra, simbolo del tempo e delle trasformazioni che attraversano l’esistenza. Figure che sembrano moltiplicare le identità dello stesso Gazzè, dando forma al dialogo tra le diverse anime dell’artista e tra le sue molteplici stagioni creative.
 
A scandire il percorso, letture registrate introducono i diversi momenti del concerto, accompagnando brani come “Il contadino magro”, “L’eremita”, “Intermezzo bianco” e “Io, Giuda”. Nel foyer del teatro, inoltre, una mostra itinerante mette in relazione ciascuna delle composizioni del nuovo album con un dipinto realizzato dall’autrice Maria Salvucci, estendendo il progetto anche alla dimensione visiva. Dopo l’esecuzione integrale del nuovo lavoro, il concerto si apre al repertorio che ha consacrato il cantautore presso il grande pubblico, con brani come “Il solito sesso”, “La favola di Adamo ed Eva”, “Mentre dormi”, “Ti sembra normale” e “Sotto casa”.