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Per evitare il controllo dei carabinieri, fuggono a bordo di un Suv imboccando anche qualche strada nel senso opposto di marcia. Durante l’inseguimento, uno degli occupanti si disfa di una pistola. Quando i militari li bloccano, scoprono che alla guida c’è un minorenne, mentre il più grande dei tre (appena 24 anni) è colui il quale ha lanciato l’arma dal finestrino. È di un arresto e un denunciato il bilancio dell’inseguimento dei militari dell’Arma lungo le strade di Cercola. Qui i carabinieri, impegnati in attività di controllo del territorio, hanno notato il Suv procedere a forte velocità lungo via Matilde Serao. Alla vista delle forze dell’ordine, l’autista ha frenato di botto, poi ha innestato la retromarcia prima di imboccare contromano via Aldo Moro. Ne è nato un inseguimento, protrattosi fino a via Minzoni, quando l’occupante del posto di passeggero nella parte anteriore del veicolo ha gettato una pistola del finestrino. Ancora qualche centinaia di metri e poi la vettura è stata bloccata. Alla guida un 17enne, già noto alle forze dell’ordine. Di anni ne ha 24 ed è incensurato colui il quale si era disfatto poco prima dell’arma. Nella parte posteriore un 19enne, anch’egli incensurato. La pistola (una calibro 7,65 con colpo in canna e cane alzato, pronta dunque per sparare) viene recuperata, mentre il 24enne finisce in manette ed è ora in carcere. Il minorenne alla guida è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.