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Il Napoli rialza la testa. Dopo tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, gli azzurri ritrovano i tre punti battendo 1-0 il Bologna al Maradona. A decidere una partita complicata è Stanislav Lobotka, che nella ripresa firma il gol che regala a Massimiliano Allegri la prima vittoria casalinga sulla panchina azzurra. Una vittoria pesante soprattutto per il momento attraversato dal Napoli, reduce dai ko contro Como e Inter in Serie A e dalla sconfitta con l’Arsenal in Champions League. Contro il Bologna serviva prima di tutto un risultato e, al termine di una gara non semplice, sono arrivati tre punti preziosi.

Allegri parte con Milinkovic-Savic tra i pali e davanti a lui Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Spinazzola. In mezzo al campo spazio a Gilmour, Lobotka e De Bruyne, mentre Politano, Hojlund e Vergara compongono il reparto offensivo. Il Napoli prova a prendere subito in mano la partita. Già nei primi minuti Vergara si rende pericoloso dopo una combinazione con De Bruyne, ma senza trovare la porta. Al 7′, però, è il Bologna a gelare momentaneamente il Maradona: sugli sviluppi di un calcio piazzato Ferguson mette il pallone in area e Theate trova la rete di testa. Il gol viene però annullato per posizione di fuorigioco. Scampato il pericolo, gli azzurri tornano a spingere. De Bruyne prova ad accendere la manovra e anche Hojlund cerca lo spazio giusto per colpire, ma al Napoli manca precisione negli ultimi metri. Vergara è tra i più vivaci e prova a creare superiorità, mentre il Bologna resta compatto e concede pochi spazi. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con gli azzurri chiamati ad aumentare ritmo e pericolosità nella seconda parte della gara.

Nella ripresa Allegri prova a cambiare volto alla squadra attraverso le sostituzioni. Gli ingressi di Noa Lang e Costantino Favasuli danno nuova energia al Napoli. Ed è proprio Favasuli a diventare protagonista dell’azione che decide la partita. Al 66′ arriva il gol. Favasuli trova spazio sulla fascia e mette il pallone verso il primo palo: Lobotka anticipa tutti e batte Pessina, facendo esplodere il Maradona. Per il centrocampista slovacco è una rete pesantissima, che spezza l’equilibrio e soprattutto libera il Napoli dalla pressione accumulata dopo gli ultimi risultati negativi. Il Bologna prova a reagire nel finale, ma gli azzurri riescono a difendere il vantaggio senza concedere grandi occasioni. Una delle ultime iniziative rossoblù porta la firma di Mbangula, senza però cambiare il risultato. Al triplice fischio può finalmente sorridere Allegri. Napoli-Bologna finisce 1-0: non una vittoria larga, ma probabilmente quella di cui gli azzurri avevano maggiormente bisogno in questo momento.

Dopo tre sconfitte consecutive il Napoli riparte dal suo Maradona. Tre punti per ritrovare fiducia, classifica e serenità in vista dei prossimi impegni.

NAPOLI-BOLOGNA 1-0

Marcatore: 66’ Lobotka.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne (88’ Olivera); Politano (46’ Favasuli), Hojlund (75’ Lucca), Vergara (46’ Lang). A disposizione: Contini, Pugliese, Badiashile, Neres, Beukema. Allenatore: Massimiliano Allegri.

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Pobega (58’ Libra); Bernardeschi (82’ Enem), Amondarain (66’ Moro), Cambiaghi (82’ Mbangula); Piccoli (58’ Odgaard). A disposizione: Skorupski, Franceschelli, Helland, Casale, Alhassane, De Silvestri, Vitik. Allenatore: Domenico Tedesco (in panchina Tarozzi). 

Arbitro: Bonacina di Bergamo. VAR: Maggioni. AVAR: Rutella. Ammoniti: Amondarain (Bologna). Espulsi: nessuno. Recupero: 3’ primo tempo, 5’ secondo tempo. Calci d’angolo: 9-0 per il Napoli. Spettatori: circa 40mila