Nomina a sorpresa alla Municipalità 6: il nuovo assessore allo Sport è Claudio de Magistris, fratello dell’ex sindaco di Napoli. Un decreto del presidente Sandro Fucito, infatti, ha revocato l’assessore Antonio Mastroianni. Contestualmente, viene nominato Claudio de Magistris.
Ampio il ventaglio di deleghe al neo assessore: Promozione attività sportive; manutenzione ordinaria e straordinaria impianti e attrezzature sportive; Promozione patrimonio artistico; turismo e marketing territoriale; cultura; beni culturali; Eventi; biblioteche comunali; digitalizzazione e innovazione; Creatività Urbana.
Alla Municipalità di Napoli Est approda dunque una figura chiave della passata amministrazione comunale, con un background da event manager nel mondo degli spettacoli. Dapprima collaboratore (gratuito) del fratello Luigi al Comune. In seguito mente organizzativa di Dema, il movimento ‘arancione’ nato dall’esperienza amministrativa di de Magistris. Negli ultimi anni, per lui anche un ruolo in Regione Calabria, da staffista del gruppo consiliare ‘de Magistris presidente’.
FUCITO: “FESTA GIGLI, ATTO PREVARICAZIONE DAL COMUNE DI NAPOLI”
Per comprendere le dinamiche politiche in atto, occorre fare riferimento ad un comunicato di Fucito. La nomina di Claudio de Magistris è un gesto inaspettato, ma a questo punto non immotivato. Almeno a leggere le parole del presidente municipale. La sua nota suona come un duro atto d’accusa all’amministrazione Manfredi, cui pure è collegata la maggioranza della Municipalità 6. Lo scontro esplode innanzi a una vicenda simbolo per il territorio: la Festa dei Gigli. “Duole constatare dopo anni in cui la Municipalità nel suo insieme e quindi il sottoscritto – scrive Fucito – si sono sempre contraddistinti per correttezza istituzionale, rispetto delle prerogative dell’amministrazione centrale, spirito di collaborazione, si sia consumato intorno alla gestione della ‘Festa dei Gigli’ un puro atto di prevaricazione verso la Municipalità 6 (Ponticelli- Barra- San Giovanni) per il terzo anno consecutivo. Nessuna possibilità di proposta, valorizzazione delle esperienze territoriali e dei circoli virtuosi di legalità è stata presa in considerazione eppure fu proprio la Municipalità nel 2023, consapevole della importanza attribuita dalla popolazione a lavorare alacremente perché la stessa festa divenisse di interesse cittadino, avesse un iter amministrativo certo e trasparente dopo le burrascose esperienze degli anni addietro”.
Dalla denuncia politica, Fucito allarga l’analisi allo scenario amministrativo. “Purtroppo – afferma – anche i servizi quotidiani da rendere alla cittadinanza restano non adeguati
al fabbisogno sebbene si lavori ad un progressivo miglioramento, ma troppe volte le iniziative avvengono non per il rispetto della Istituzione territoriale bensì per le richieste di singoli consiglieri comunali”. Perciò, “in questo contesto e nello spirito di dover offrire sempre il miglior lavoro possibile alla cittadinanza, valorizzando e non mortificando il consiglio di Municipalità – spiega il presidente – , ho inteso chiedere un aiuto ad uno stimato professionista del settore culturale, Claudio de Magistris affinchè possa valorizzare e portare a sistema il lavoro svolto nel corso di questi anni”. Fucito rivolge il suo “più sentito ringraziamento ad Antonio Mastroianni che con competenza, dedizione e professionalità ha svolto l’incarico con le deleghe assegnategli negli ultimi due anni.



















