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L’ennesima rissa di qualche sera fa, al Rione Vasto ha fatto raccogliere un centinaio di firme in poche ore. Al prefetto ed al sindaco di Napoli, i residenti chiedono un’ordinanza per il divieto di consumo di alcol su suolo pubblico nella zona. Serve “un intervento urgente da parte di tutte le forze dell’ordine, al fine di ripristinare il decoro e la legalità nel quartiere” dicono Adelaide Dario e Andrea Cristiani del Comitato Quartiere Vasto, organizzatori della petizione nella Municipalità 4. Oltre che al prefetto Di Bari e al sindaco Manfredi, le firme sono state trasmesse al vicesindaco Laura Lieto e all’assessore alla Sicurezza Antonio De Iesu. “Con la speranza che – spiegano al Comitato – possano accogliere questo ennesimo grido di allarme da parte dei residenti”.

Le immagini della maxi rissa in via Torino stanno facendo il giro del web. Ad azzuffarsi una decina di persone, alcune straniere, tra urla spintoni. La petizione ricorda come il Vasto non sia area “destinata alla movida o all’intrattenimento serale organizzato”. Ciò nonostante, “si registra quotidianamente il consumo di bevande alcoliche su suolo pubblico, a partire dalle ore pomeridiane fino a tarda notte”. Il fenomeno comporta “diffuse situazioni di degrado urbano, con abbandono di bottiglie e rifiuti”. Inoltre si verificano “con frequenza episodi di schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, risse e comportamenti violenti che mettono a rischio la sicurezza dei residenti e dei passanti”. Conseguenza: “Un significativo peggioramento della vivibilità e della sicurezza del quartiere“.

Nel chiedere l’ordinanza, i firmatari sottolineano come in diverse aree urbane siano già stati adottati provvedimenti analoghi, di fronte a situazioni simili. Le misure invocate vanno dalla limitazioni alla vendita per asporto di bevande alcoliche in specifiche fasce orarie al divieto o alla regolamentazione della vendita ambulante di cibo cotto e bevande (anche in contenitori termici), “laddove non siano rispettate le normative igienico-sanitarie vigenti”. Inevitabile anche la richiesta di un rafforzamento dei controlli delle Forze dell’Ordine, per prevenire risse, atti di violenza e degrado urbano. “Si richiede inoltre particolare attenzione al tema della sicurezza” in alcune traverse, dove si registrano più spesso borseggi, risse e “comportamenti che arrecano disagio a cittadini e turisti, penalizzando anche le attività commerciali regolari e i residenti”. Si tratta di Piazza Principe Umberto, Via Carriera Grande, Porta Capuana e nelle vie limitrofe del quartiere Vasto (Via Palermo, Via Bologna, Via Torino, Via Venezia, Via Milano, Via Firenze). “La presente – specifica il documento – rappresenta un forte grido di allarme rivolto alle Istituzioni, affinché venga tutelato il diritto dei cittadini a vivere in un quartiere sicuro, vivibile e decoroso”.