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La rabbia per l’eliminazione dell’Italia non è stata ancora smaltita, c’è una questione federale da seguire a partire dalla dimissioni di Gravina, passando la posizione del ct. Intanto si avvicina un nuovo turno di campionato ed è una giornata di quelle importanti per la presenza di due scontri diretti che potrebbero dire tanto.

Inter e Roma da una parte, Napoli e Milan dall’altra con la prima sfida che si giocherà 24 ore prima della seconda. 

Gli azzurri, almeno per il momento, hanno messo la seconda piazza nel mirino e l’occasione è veramente ghiotta. La formazione di Conte ci arriva col morale a mille e con un’infermeria che fa sorridere, al netto della questione Lukaku che ha innervosito abbastanza col giocatore che non sarà comunque a disposizione. Il ritorno del belga è fissato per la seconda metà di aprile.

Il tridente, comunque, è ben definito con McTominay e De Bruyne a sostegno di Hojlund in un 3-4-2-1 che potrebbe ripresentare Anguissa in mezzo dal primo minuto al fianco di Lobotka.

Insomma la migliore versione per cercare di prendersi quella seconda piazza che rappresenta l’obiettivo più a portata di mano anche se la vetta non è lontanissima e c’è il vantaggio di conoscere già il risultato dell’Inter prima della classe. Entusiasmo a mille, si va verso un Maradona con oltre 50mila persone.

Intanto, però, ci sono anche venti che spirano attorno alla squadra e bisogna leggere alla voce Antonio Conte, un nome che sta circolando con insistenza nelle ultime ore come successore di Gattuso. Un ritorno alle condizioni migliori per il tecnico salentino, da sempre capace di prendere soluzioni che hanno bisogno di essere ricostruite dalle fondamenta. E la situazione della Nazionale pare proprio ideale.