Entra in consiglio comunale a Napoli il partito di centrodestra Noi moderati con l’adesione del consigliere Domenico Brescia. Eletto con Forza Italia, ha proseguito il suo percorso prima con Italia Viva e successivamente con Lega.
“Oggi diciamo alla città di Napoli che Noi moderati entrerà della porta principale di Palazzo San Giacomo e sarà in consiglio comunale”, dichiara Brescia. “Oggi fare politica è difficile perché si è creato un gap tra le istituzioni e i cittadini – precisa -. In tanti non si riconoscono più nella politica per colpa di una politica politicante e anche soprattutto dopo l’avvento dei cinque stelle. Si è creato un distacco che dobbiamo colmare”.
Un’adesione presentata questa mattina a Napoli, nel Palazzo Alabardieri, da esponenti nazionali del partito, Maurizio Lupi e Mara Carfagna. Presenti anche i coordinatori territoriali Gigi Casciello, Riccardo Guarino e Leonardo Lasala. “Avere un consigliere in consiglio comunale a Napoli per noi è un punto importante. – sottolinea Lupi -. Questo è un partito giovane che guarda avanti, che si apre e non si chiude, e ha come unica selezione l’idea che i partiti non sono un autobus dove si scende e si sale perché sei sicuro di prendere un seggio e quando non sei più sicuro abbandoni, ma perché invece crediamo che la politica sia dare una casa, una forza e una voce”.
“Oggi diciamo alla città di Napoli che Noi moderati entrerà della porta principale di Palazzo San Giacomo e sarà in consiglio comunale”, dichiara Brescia. “Oggi fare politica è difficile perché si è creato un gap tra le istituzioni e i cittadini – precisa -. In tanti non si riconoscono più nella politica per colpa di una politica politicante e anche soprattutto dopo l’avvento dei cinque stelle. Si è creato un distacco che dobbiamo colmare”.
Un’adesione presentata questa mattina a Napoli, nel Palazzo Alabardieri, da esponenti nazionali del partito, Maurizio Lupi e Mara Carfagna. Presenti anche i coordinatori territoriali Gigi Casciello, Riccardo Guarino e Leonardo Lasala. “Avere un consigliere in consiglio comunale a Napoli per noi è un punto importante. – sottolinea Lupi -. Questo è un partito giovane che guarda avanti, che si apre e non si chiude, e ha come unica selezione l’idea che i partiti non sono un autobus dove si scende e si sale perché sei sicuro di prendere un seggio e quando non sei più sicuro abbandoni, ma perché invece crediamo che la politica sia dare una casa, una forza e una voce”.
“Accogliamo con piacere la scelta di Domenico Brescia di tornare nell’area del Partito Popolare Europeo lasciando la Lega”. Lo afferma Iris Savastano, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Napoli, commentando l’abbandono del Carroccio da parte del consigliere, ufficializzato oggi con l’ingresso in Noi Moderati.
“È una decisione che rafforza lo spazio politico dei moderati e del centro – prosegue Savastano – e che conferma come sempre più amministratori scelgano di collocarsi in un’area politica europeista, popolare e riformista”.
“Lavoreremo insieme a Noi Moderati – conclude – per consolidare a Napoli un fronte moderato sempre più forte e capace di rappresentare con serietà e responsabilità le istanze della città”.
“È una decisione che rafforza lo spazio politico dei moderati e del centro – prosegue Savastano – e che conferma come sempre più amministratori scelgano di collocarsi in un’area politica europeista, popolare e riformista”.
“Lavoreremo insieme a Noi Moderati – conclude – per consolidare a Napoli un fronte moderato sempre più forte e capace di rappresentare con serietà e responsabilità le istanze della città”.
“Oggi a Napoli annunciamo una novità davvero molto importante, l’adesione a Noi Moderati di un consigliere comunale di peso come Domenico Brescia. Con lui cresciamo, ci irrobustiamo, rafforziamo la squadra a Napoli e in Campania e ci mettiamo in cammino con ancora più entusiasmo e determinazione”. Lo ha detto Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, in conferenza stampa a Napoli. Brescia, eletto con Fi, lascia la Lega.
“Domenico – ha aggiunto – si è presentato offrendo il suo contributo, la sua esperienza, l’amore per il suo territorio. Non soltanto darà voce e forza alla nostra visione in Consiglio comunale ma soprattutto darà forza al nostro percorso in vista dei prossimi appuntamenti: il referendum sulla giustizia, le amministrative in provincia di Napoli, le comunali a Napoli e le prossime elezioni politiche”. “La sua adesione è un fatto politico rilevante, dimostra che Noi Moderati rappresenta un polo di attrazione per chi, come noi, intende la politica come uno strumento per servire le istituzioni e i cittadini e non per servirsi delle istituzioni e dei cittadini, per chi ama Napoli e la Campania, e questo grazie anche al prezioso lavoro svolto dal coordinatore regionale Gigi Casciello e dal coordinatore provinciale Riccardo Guarino – ha sottolineato – che rappresentano al meglio lo spirito innovativo con cui Noi Moderati fa politica”.
“In Campania noi possiamo essere il valore aggiunto per la coalizione, la forza politica in grado di interpretare al meglio la questione meridionale, che è una questione ancora aperta”, ha concluso.
“Domenico – ha aggiunto – si è presentato offrendo il suo contributo, la sua esperienza, l’amore per il suo territorio. Non soltanto darà voce e forza alla nostra visione in Consiglio comunale ma soprattutto darà forza al nostro percorso in vista dei prossimi appuntamenti: il referendum sulla giustizia, le amministrative in provincia di Napoli, le comunali a Napoli e le prossime elezioni politiche”. “La sua adesione è un fatto politico rilevante, dimostra che Noi Moderati rappresenta un polo di attrazione per chi, come noi, intende la politica come uno strumento per servire le istituzioni e i cittadini e non per servirsi delle istituzioni e dei cittadini, per chi ama Napoli e la Campania, e questo grazie anche al prezioso lavoro svolto dal coordinatore regionale Gigi Casciello e dal coordinatore provinciale Riccardo Guarino – ha sottolineato – che rappresentano al meglio lo spirito innovativo con cui Noi Moderati fa politica”.
“In Campania noi possiamo essere il valore aggiunto per la coalizione, la forza politica in grado di interpretare al meglio la questione meridionale, che è una questione ancora aperta”, ha concluso.


















