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Nuova chiusura in vista – a partire dall’Immacolata – per le attrazioni di Largo Maradona, la piazza dei Quartieri Spagnoli a Napoli che ospita il murale dedicato all’indimenticato campione argentino meta ogni giorno di turisti in processione e al centro di un contenzioso tra il Comune e i commercianti della zona.
A metà ottobre la prima puntata della protesta dopo il blitz della Municipale che portò al sequestro di magliette e gadgets. La risposta degli animatori del luogo fu un lenzuolo bianco calato dall’alto a coprire il volto del murale di Maradona. Un telone blu, inoltre, fu disposto a copertura della cappella dove si trovano i cimeli e le statue dedicate all’ex campione del Napoli e dell’Argentina. La protesta rientrò dopo una trattativa tra il Comune e gli ambulanti sulla riqualificazione dell’area e la concessione di una licenza come posto fisso per le due unità mobili presenti sul luogo.
“Ad oggi, 4 dicembre – la tesi dei commercianti pubblicata sui social – a distanza di circa due mesi, nonostante i nostri impegni assunti e portati avanti, l’Amministrazione Comunale nulla ha fatto per farci riprendere le attività, nonostante le rassicurazioni ricevute. Pertanto, dal ponte dell’Immacolata in poi, e fino a quando non riceveremo assicurazioni tali da farci riprendere le attività commerciali, in forma di protesta l’area non sarà più fruibile a chiunque”.