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Stretta sulla movida del Centro Storico, il Tar Campania dice no alla sospensione dell’ordinanza. Il tribunale ha respinto il ricorso cautelare di otto ricorrenti, cui sono riconducibili alcuni locali delle zone interessate dal provvedimento del 4 novembre scorso. Ovvero via Domenico Capitelli, vico Quercia, vico II Quercia, via Nina moscati, via Cisterna dell’Olio, vico II Cisterna dell’Olio e vico III Cisterna dell’Olio. Il reclamo è stato proposto contro il Comune di Napoli e due residenti, questi ultimi assistiti dall’avvocato Gennaro Esposito del comitato Vivibilità Cittadina.

L’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi, in vigore per due mesi, è stata adottata “al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo
dei residenti”. La decisione del Tar è presa, aggiunge il decreto, “considerato che il pregiudizio lamentato dai ricorrenti” è “di natura patrimoniale, riducendosi alla prospettata mera riduzione degli introiti nel periodo prenatalizio”.

E inoltre “considerato che, per quanto precede, non sono apprezzabili le ragioni di estrema gravità e urgenza per la concessione dell’invocata tutela cautelare monocratica“. La pronuncia pubblicata oggi fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del prossimo 16 dicembre.