La pistola di ceramica bianca e oro non è più in vetrina. Dopo le segnalazioni e l’indignazione alla vigilia della Festa della Madonna della Neve, l’oggetto di dubbia morale è stato tolto dal tavolino del negozio del centro.
Un gesto che vale molto. Dimostra che le denunce sociali, quando sono responsabili e non caccia al colpevole, servono. Che dire ‘NO’, anche a un soprammobile che normalizza la violenza, è un atto di cura verso la città.
In questo la stampa locale è veicolo essenziale, perchè non amplifica la polemica, ma manda messaggi di legalità, ricorda a tutti che a Torre Annunziata, come ovunque, l’arma non è mai un ornamento.
È la prova che la comunità oplontina, quando si riconosce, non resta indifferente. E che scegliere da che parte stare, ogni giorno, fa la differenza.


















