Tempo di lettura: 2 minuti

Nel giro di una settimana inaugurati il nido intitolato a Nadia e Caterina Nencioni, vittime della strage dei Georgofili, e il nido comunale presso la scuola Giovanni Falcone gestito dalla cooperativa Future Training.

Un doppio traguardo che consegna alla città servizi fondamentali per la prima infanzia, attesi da anni.

– Il primo asilo è memoria viva

Il primo ad aprire è stato l’asilo nido intitolato a Nadia e Caterina Nencioni, le due sorelline uccise nella strage di via dei Georgofili a Firenze, l’attentato mafioso di Cosa Nostra nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993.

Una cerimonia dal forte valore civile, alla presenza del dott. Chietti e con la benedizione di Padre Vincenzo Sirignano.

Nadia aveva 9 anni e scriveva poesie, tra cui la conosciutissima “Tramonto”, scritta pochi giorni prima di morire che oggi è affissa in una delle aule a Poggiomarino. Caterina aveva appena 50 giorni. Con loro persero la vita i genitori Fabrizio Nencioni e Angela Fiume e lo studente Dario Capolicchio.

Intitolare un nido, il luogo dove la vita inizia e comincia a sgambettare, a due bambine a cui la mafia ha strappato la vita è stata una scelta che ha commosso tutti. Da oggi le aule a via Nuova San Marzano sono un presidio di memoria, legalità e poesia che vivrà ogni giorno tra i giochi dei più piccoli.

– Il secondo è il Nido Comunale alla Falcone, dedicato al maestro Manzi

Per l’ inaugurazione del nido alla Falcone ieri c’era oltre cento persone, tanti i genitori in fila per chiedere informazioni su iscrizioni e funzionamento.

A tagliare il nastro, insieme, al Commissario Prefettizio, il parroco e la Preside dell’Istituto Comprensivo Poggiomarino anche le dipendenti della cooperativa Future Training, ausiliarie ed educatrici, che ha assunto la gestione del nido comunale, curando ogni dettaglio, dall’ allestimento degli spazi all’accoglienza.

Proprio alla cooperativa Future Training va sottolineato il merito di aver avviato con competenza e organizzazione un servizio pubblico, comunale, accessibile, moderno e indispensabile per supportare le famiglie e la genitorialità.

Il futuro alla Falcone porta il nome dell’ educatore Alberto Manzi.