“A seguito della notificazione delle ingiunzioni di pagamento numerosi cittadini versano al Comune di Napoli somme che risultano non dovute per erronei pagamenti, per ingiunzioni di pagamento annullate in autotutela o a seguito di intervento di sentenza da parte” dell’Autorità giudiziaria. A metterlo nero su bianco è il Servizio Sanzioni Amministrative di Palazzo San Giacomo.
L’ufficio, infatti, con una determina impegna la somma di 50.000 euro, prevista dal bilancio comunale. Sono soldi stanziati in favore di “Diversi cittadini”, recita l’atto. La causale è appunto il “Rimborso per indebiti pagamenti”. Alla voce “Esigibilità annualità”, compare il 2026. La determina dà atto che il concessionario della riscossione, la Napoli Obiettivo Valore, “provvede, con cadenza mensile, alla rendicontazione delle somme riscosse”. Considera, come predetto, come numerosi cittadini versino nelle casse del Comune somme non dovute. I motivi sono quelli precisati pocanzi.
“Allo stato – rileva la determina – sono pervenute numerose istanze di rimborso da parte degli interessati”. A seguito dell’istruttoria del suo Ufficio Rimborsi, il Servizio Sanzioni Amministrative riscontra la legittimità della richiesta. “Pertanto – si chiosa -, occorre procedere al suindicato rimborso”.




















