Le attività di abbattimento dell’ex albergo presente sul sito si concentreranno nel corso di questa settimana e si concluderanno entro la fine del mese di luglio per quanto concerne la gestione dei trasporti dei materiali. Questo intervento permetterà di sgomberare l’area dal primo immobile, rendendo disponibili gli spazi che saranno occupati dal futuro nosocomio.
Il progetto è stato elaborato in stretto raccordo con la Soprintendenza dell’Area Metropolitana di Napoli, con la quale è stato sottoscritto uno specifico protocollo d’intesa. In conformità con le prescrizioni degli organi di tutela, il piano prevede la conservazione e la valorizzazione di una parte degli immobili storici presenti sull’area, progettati e realizzati dall’architetto Carlo Cocchia.
«La ripresa delle demolizioni nell’area delle ex Terme di Castellammare di Stabia segna una svolta concreta per il futuro della sanità di questo territorio. Il nuovo ospedale servirà l’area stabiese e i comuni limitrofi. Questo presidio rappresenta un pilastro del macro-programma promosso dalla Giunta Regionale, attualmente impegnata in un imponente piano di riqualificazione dell’edilizia sanitaria che prevede la realizzazione di 10 nuovi ospedali su tutto il territorio. Si tratta di un investimento globale da 4 miliardi di euro, un impegno volto a rinnovare profondamente il patrimonio ospedaliero campano, puntando su ambienti moderni, sicuri e funzionali per offrire la migliore risposta di assistenza e garantire il pieno diritto alla salute di ogni cittadino», ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Roberto Fico.





















