Contatta la ex, le chiede scusa dopo l’aggressione e le dice di ritornare: quando lei acconsente non arrivano le scuse ma altri schiaffi, pugni e calci. Si è comportato così nel cosiddetto ‘ultimo incontro’, nei confronti di una 40enne di Torre del Greco (Napoli) recatasi in stato confusionale, con un occhio gonfio e tumefatto, e una ferita lacero contusa, nell’ospedale Maresca della città per farsi medicare.
I carabinieri, dopo avere ricostruito quanto le era accaduto, hanno arrestato l’ex compagno che era con lei al pronto soccorso, un 38enne, ora accusato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei militari della sezione radiomobile la donna era stata appena aggredita dal compagno. Già in passato, sempre per lo stesso motivo, aveva subito violenza da quell’uomo dal quale aveva avuto due bambini. Ma aveva scelto di non denunciare, come lo scorso 3 gennaio, quando le ha provocato la frattura di un dito, “per non rovinare il padre dei miei figli” ha riferito ai carabinieri.
In occasione “dell’ultimo incontro chiarificatore” ha subito un’altra aggressione a casa dei genitori di lui. Il 38enne ha anche cercato di acquistare dei trucchi per nascondere i segni degli schiaffi. La 40enne è però corsa a casa della propria amica che l’ha soccorsa ed accompagnata in ospedale. Dopo avere raccontato l’accaduto ha riferito tutto ai carabinieri che hanno portato il 38enne in carcere.
I carabinieri, dopo avere ricostruito quanto le era accaduto, hanno arrestato l’ex compagno che era con lei al pronto soccorso, un 38enne, ora accusato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei militari della sezione radiomobile la donna era stata appena aggredita dal compagno. Già in passato, sempre per lo stesso motivo, aveva subito violenza da quell’uomo dal quale aveva avuto due bambini. Ma aveva scelto di non denunciare, come lo scorso 3 gennaio, quando le ha provocato la frattura di un dito, “per non rovinare il padre dei miei figli” ha riferito ai carabinieri.
In occasione “dell’ultimo incontro chiarificatore” ha subito un’altra aggressione a casa dei genitori di lui. Il 38enne ha anche cercato di acquistare dei trucchi per nascondere i segni degli schiaffi. La 40enne è però corsa a casa della propria amica che l’ha soccorsa ed accompagnata in ospedale. Dopo avere raccontato l’accaduto ha riferito tutto ai carabinieri che hanno portato il 38enne in carcere.



















