Si è costituito, oggi, uno dei sette destinatari dei provvedimenti pre cautelari emessi nei giorni scorsi per la sparatoria avvenuta la notte tra l’11 e il 12 dicembre scorsi a Napoli, nei pressi di piazza Carolina, a pochi passi da piazza del Plebiscito e nei pressi del palazzo di Governo.
Si tratta di un maggiorenne, figlio del capo del gruppo criminale dei Quartieri Spagnoli, che quella notte, si è contrapposto, a colpi d’arma da fuoco, ai rivali della zona del “pallonetto”.
Manca adesso all’appello un ultimo giovane, un minorenne. Intanto l’autorità giudiziaria ha convalidato i cinque fermi notificati dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli la notte tra venerdì e sabato scorsi. I giudici hanno disposto per i cinque la misura cautelare del carcere.
A indagare sullo scontro a fuoco è la Polizia di Stato (la Squadra Mobile) coordinata dalla Procura dei Minorenni e dalla Direzione distrettuale antimafia (pm Celeste Carrano). I fermi, secondo quanto si è appreso, si sono resi necessari per impedire un altro raid a colpi d’arma da fuoco.
Si tratta di un maggiorenne, figlio del capo del gruppo criminale dei Quartieri Spagnoli, che quella notte, si è contrapposto, a colpi d’arma da fuoco, ai rivali della zona del “pallonetto”.
Manca adesso all’appello un ultimo giovane, un minorenne. Intanto l’autorità giudiziaria ha convalidato i cinque fermi notificati dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli la notte tra venerdì e sabato scorsi. I giudici hanno disposto per i cinque la misura cautelare del carcere.
A indagare sullo scontro a fuoco è la Polizia di Stato (la Squadra Mobile) coordinata dalla Procura dei Minorenni e dalla Direzione distrettuale antimafia (pm Celeste Carrano). I fermi, secondo quanto si è appreso, si sono resi necessari per impedire un altro raid a colpi d’arma da fuoco.
In relazione al fermo di sette giovani, quattro dei quali minorenni, e all’applicazione di misure cautelari nei loro confronti per i reati di tentato omicidio e porto e detenzione abusiva di armi da fuoco in concorso, commessi nella notte tra l’11 e il 12 dicembre scorso a piazza Carolina, a Napoli, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime il proprio apprezzamento per la tempestività delle indagini, coordinate dalla Dda e dalla Procura per i minorenni di Napoli ed eseguite dalla Squadra Mobile e dai commissariati della Polizia di Stato di San Ferdinando e di Montecalvario che hanno portato all’importante risultato della individuazione dei componenti di un gruppo di giovanissimi malavitosi della zona.
Il Prefetto ringrazia tutti coloro che con impegno, dedizione e professionalità hanno contribuito all’operazione e sottolinea l’importanza dello sforzo portato a termine anche grazie ai dispositivi tecnologici di videosorveglianza attivi nella zona.
Il Prefetto, inoltre, ribadisce che permane alta l’attenzione su tutta l’area da parte delle forze di polizia, così come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con il rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo, in particolare nella fascia notturna, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ogni fenomeno di illegalità.
Permane, altresì, costante l’impegno del tavolo appositamente costituito presso la Prefettura per attuare una strategia operativa volta alla prevenzione della devianza e del disagio minorile, con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e del privato sociale, nell’ottica di contrastare gravi fenomeni criminosi che minano il tessuto della nostra società.
Il Prefetto ringrazia tutti coloro che con impegno, dedizione e professionalità hanno contribuito all’operazione e sottolinea l’importanza dello sforzo portato a termine anche grazie ai dispositivi tecnologici di videosorveglianza attivi nella zona.
Il Prefetto, inoltre, ribadisce che permane alta l’attenzione su tutta l’area da parte delle forze di polizia, così come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con il rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo, in particolare nella fascia notturna, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ogni fenomeno di illegalità.
Permane, altresì, costante l’impegno del tavolo appositamente costituito presso la Prefettura per attuare una strategia operativa volta alla prevenzione della devianza e del disagio minorile, con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e del privato sociale, nell’ottica di contrastare gravi fenomeni criminosi che minano il tessuto della nostra società.


















